Libri semplificati per studenti stranieri

Il Comune finanzia un progetto due scuole superiori per favorire l’integrazione attraverso una maggiore semplicità dei testi. All’attacco la Lega: «Bocciato chi non conosce l’italiano»

Libri di testo semplificati, dedicati agli stranieri delle scuole superiori. Obiettivo: permettere loro di poter comprendere meglio la materia di studio e la lingua italiana. È quanto ha finanziato il Comune di Saronno, all’interno del progetto Mosaico dedicato ai servizi di assistenza giovanile, in collaborazione con l’Ipsia Parma e l’Itc Zappa. Il progetto prevede un contributo comunale di 3.500 euro che saranno destinati alla realizzazione dei testi “semplificati”. Testi che saranno realizzati e curati dagli stessi insegnanti delle sue scuole.
Non è la prima volta che il comune di Saronno si trova in prima linea all’integrazione delle fasce più deboli: da oltre dieci anni è attivo il progetto di mediazione culturale che proprio nei mesi scorsi è stato ampliato a una dozzina di mediatori culturali madrelingua appositamente formati. Poi la volontà di portare la scuola nel campo nomadi, rivolta a quegli alunni che altrimenti non ci andrebbero. E ora la creazione di testi semplificati per le superiori.

«Si tratta di azioni di appoggio nell’apprendimento della lingua italiana sia utilizzata per comunicare, sia per studiare – si legge nel documento comunale che determina la spesa per il Comune -. È sorta così la necessità, sempre nell’ottica di favorire l’apprendimento disciplinare, di predisporre alcuni testi scolastici semplificati».
E così un gruppo di docenti di due scuole superiori della città, l’Ipsia Parma e l’Itc Zappa, ha avviato un gruppo di lavoro per la realizzazione dei testi semplificati. «Riteniamo che l’iniziativa meriti di essere sostenuta – spiegano dal Comune – costituendo sia un modello da prospettare e diffondere all’interno nelle scuole, sia un logico e conseguente passo a sostegno del successo scolastico e dell’integrazione degli studenti stranieri».

Decisamente contrario all’iniziativa il gruppo della Lega Nord: «Non ci piace sapere che questo Comune abbia finanziato anche un progetto che ha per scopo quello di semplificare i testi scolastici per alunni stranieri. Non esiste questa cosa. E’ scandalosa! Chi non conosce la lingua di insegnamento non può passare lo stesso. Semplificare i testi scolastici è indice del fatto di voler ridurre la qualità delle nostre scuole. Dall’Ipsia e dall’Itc vogliamo invece che escano persone istruite. Sottolineiamo: persone istruite a prescindere dalle loro origini geografiche ed etniche. Non bisogna vedere come negativo il fatto che qualcuno che non conosce l’italiano debba ripete l’anno. La ripetizione giova e permette a tutti di uscire da questi istituti superiori con una ugual conoscenza delle materie di insegnamento».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 ottobre 2007
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