Quarantadue comuni aderiscono al catasto “federalista” di Gavirate

Il nuovo servizio sarà ospitato nei locali dell'ex tribunale e sarà aperto tutte le mattine dalle 9 alle 12.30 per evitare attese infinite

La legge impone la novità e, nonostante i ritardi legislativi per l’applicazione concreta, il decentramento castastale sta diventando una realtà ovunque, complice la scadenza dei termini, poi reiterata, al primo gennaio 2008.
Anche Gavirate si è rimboccata le maniche trovando la sede idonea, l’ex tribunale che a giorni sarà sottoposto a ristrutturazione, la formula dei servizi ritagliata sulle sue esigenze più strette, e, soprattutto, i compagni per condividere quest’esperienza: « Si tratta di 42 amministrazioni limitrofe o meno – spiega il sindaco Felice Paronelli – ma la cosa che più mi fa piacere è che siamo trasversali, cioè giunte di ogni colore, superando eventuali barriere ideologiche che, in altre zone, hanno impedito un’unione geograficamente consequenziale».

Dal primo gennaio 2008, quindi, il nuovo catasto decentrato di Gavirate prenderà il via, per fornire un servizio che prevede, oltre alla consultazione della banca dati catastale nazionale e dei servizi di visura catastale, la certificazione degli atti catastali conservati nella banca dati informatizzata, l’aggiornamento della banca dati del catasto e le riscossioni erariali per i servizi catastali, anche la verifica formale con accettazione e registrazione delle dichiarazioni tecniche di aggiornamento del Catasto Fabbricati, il confronto con gli atti del Comune delle dichiarazioni tecniche di aggiornamento e segnalazione degli esiti all’Agenzia; la verifica formale e l’accettazione delle dichiarazioni tecniche di aggiornamento geometrico del Catasto Terreni e l’accettazione e registrazione delle dichiarazioni di variazione colturale.

I quarantadue comuni partecipanti sborseranno un euro a residente per le spese di approntamento del servizio e un altro euro a residente per i costi di gestione 2008.
Il nuovo ufficio, che vedrà impiegati all’inizio due tecnici assunti a tempo determinato, sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30, un lasso orario più lungo che dovrebbe permettere tempi di attesa contenuti, archiviando definitivamente la triste pratica delle attese notturne che avveniva qualche anno fa, quando ancora non era entrato in vigore il nuovo sistema catastale di Varese che ha risolto tutti i disguidi. 

Con questa nuova impostazione, le amministrazioni consorziate sarebbero avvantaggiate nei procedimenti interni di competenza per quanto riguarda servizi tecnici o fiscali, come l’aggiornamento delle rendite a fini perequativi fiscali ma anche  la miglior conoscenza degli immobili del territorio relativamente agli scarichi, alla tariffa sui rifiuti, alla residenza.

Un servizio che, sulla carta, porterà vantaggi a cittadini e ammnistrazione che, a gavirate, nasce sotto la buona stella della collaborazione del territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 ottobre 2007
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