Una colletta per i cristiani d’Iraq esuli in Libano

La lancia la Fondazione San Giacomo: i fondi raccolti saranno devoluti a monsignor Kassarji, vescovo caldeo di Beirut, perchè aiuti le famiglie più bisognose

Fondazione San Giacomo segnala la possibilità di effettuare donazioni per sostenere la difficile situazione dei CRISTIANI IRACHENI RIFUGIATI IN LIBANO.

Le coordinate bancarie per effettuare le donazioni sono: Banca Intesa SanPaolo Agenzia 2 – via Gavinana, 8 Busto Arsizio (VA) – Conto Corrente n° 100000002582 intestato a Fondazione San Giacomo ABI 03069 – CAB 22811 – CIN E (Causale: Colletta per i cristiani iracheni rifugiati in Libano).
Le offerte saranno devolute direttamente a S.E. Mons. Michel Kassarji, vescovo caldeo a Beirut, testimone all’incontro di questa sera – giovedì 25 ottobre 2007 – “Appello per i cristiani iracheni rifugiati in Libano” nel ciclo d’incontri QUID EST VERITAS? Testimoni della verità.

L’evento, alle ore 21:15 presso il Teatro Sociale di Busto Arsizio, ha il patrocinio della Città di Busto Arsizio. Interverrà inoltre Rodolfo Casadei inviato speciale del settimanale Tempi.

I cristiani Caldei Iracheni scappano e si rifugiano, in cerca di futuro, in Libano, unica nazione con una presenza cristiana ancora organizzata.

Oggi sono migliaia le famiglie rifugiate. Nessuno dei componenti ha permessi di soggiorno, ed è nella più completa clandestinità, con immaginabili riflessi sulla scelta dei modi con cui sopravvivere. Una clandestinità tollerata e non perseguita dalle autorità, ma che li destina a vivere come fantasmi, senza medicine, assistenza, diritti e identità civile: senza alcuna soluzione per il futuro, che si auspica invece che gli organismi politici internazionali sappiano ideare.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2007
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