Una sala del “Girasole” alla memoria di Ercolina “Colli” Cantone

Volontaria per anni all’Azienda di Servizi alla Persona di Somma Lombardo, ha lasciato un’importante donazione che ha permesso l’acquisto di attrezzature e materiale per gli ospiti della struttura

Da oggi la sala principale dell’Azienda di Servizi alla Persona alla Persona “Il Girasole” di Somma Lombardo ha un nome. Quello di Ercolina Cantone, da tutti chiamata “Colli”, che per anni si è resa disponibile come volontaria prestando aiuto, collaborazione, compagnia agli ospiti della struttura.

Ora che “Colli” non c’è più, dopo una lunga malattia, rispettando una sua volontà e condividendola, il marito Dino Albini e il figlio Massimiliano hanno lasciato a “Il Girasole” un’importante donazione che ha permesso l’acquisto di attrezzature e materiale per migliorare la qualità della vita dei 60 ospiti del “Girasole”.

E per ricordare questa grande disponibilità che ha accompagnato “Colli” nella vita e che non ha voluto venire meno neppure dopo la sua scomparsa, questa mattina, alla presenza del sindaco di Somma Lombardo Guido Colombo, del presidente del “Girasole” Silvio Pezzotta, del direttore generale Roberto Infurna, del prevosto di Somma Lombardo don Franco Gallivanone, del figlio di “Colli”, Massimiliano Albini, e di tutti gli anziani ospiti nonché del personale della struttura, nella grande sala utilizzata per le attività ludiche e per il pranzo del secondo piano, è stata scoperta una targa in ricordo di Ercolina, alla quale la sala stessa viene dedicata.

«Il segno che ha lasciato “Colli” – ha commentato Colombo – è molto importante non solo per Il Girasole, ma per tutta la città: è una testimonianza concreta di un insegnamento, di ciò che significa lavorare nel volontariato, che l’ha contraddistinta in vita e che prosegue anche oggi, dopo la sua scomparsa». E l’intitolazione di oggi è proprio per ricordare il suo impegno, la sua disponibilità, la sua presenza, che ancora è viva non solo, grazie all’intitolazione della sala, tra le mura del “Girasole”, ma anche e soprattutto nei cuori di tutti coloro che l’hanno conosciuta e grazie alle quale hanno avuto una presenza importante nella loro vita quotidiana.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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