Volevano truffare, “espulsi” dalla città per tre anni

I due uomini, residenti a Torino, avevano piantine di appartamenti e una grossa somma di denaro. Gli agenti sospettavano una possibile truffa immobiliare

Vestiti di tutto punto, con cartine di appartamenti e una grossa somma di contanti giravano per Varese a bordo della loro auto. Ma quando sono stati fermati da una pattuglia della Volante della Polizia di Varese in occasione di un normale controllo del territorio, non hanno saputo dare una spiegazione plausibile del perchè loro due – residenti a Torino – si trovavano in città.
È successo ieri, mercoledì 15 ottobre. I due uomini, un italiano e uno di origine serbo bosniaca, ma con cittadinanza italiana, sono stati trovati in possesso di materiali relativi ad investimenti immobiliari, ovvero piantine di appartamenti, e di un’ingente somma di contanti. Insospettiti, gli agenti hanno controllato i loro precedenti e hanno scoperto che entrambi hanno un lungo "curriculum": rapine, truffe, oltre a varie denunce per minacce, truffe, ingiurie e assosciazioni a delinquere.
A questo punto si è fatto sempre più consistente il sospetto che i due uomini, un 21enne e un 36enne, fossero a Varese per mettere in atto qualche truffa in ambito immobiliare. I due non sono stati denunciati, ma – data la mancanza di una spiegazione per la loro presenza a Varese e i precedenti – sono stati colpiti da foglio di via con il divieto di entrare nel comune di Varese per tre anni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 ottobre 2008
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