“Diteci perchè la nostra scuola deve chiudere”

Il Consiglio di Istituto ha scritto all'Amministrazione contestando alcune valutazione e chiede di conoscere il destino della scuola e le previsioni di sviluppo demografico

Il consiglio di istituto ritiene opportuno intervenire sulle questioni che riguardano la scuola primaria de Amicis. In particolare sulla vicenda del doposcuola e sulla prospettata chiusura del plesso.
 Lo scorso anno scolastico le famiglie hanno potuto fruire del servizio di doposcuola grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e IC Varese IV. Ci si augurava che tale collaborazione potesse continuare. L’amministrazione comunale, alla richiesta della scuola in tal senso , ha risposto in data 17 giugno 2009 che l’attivazione del servizio non era  prevista in quanto non vi era il numero minimo di 30 iscrizioni. Considerati i problemi che a causa di questa decisione sarebbero ricaduti sulle famiglie, il Consiglio di Istituto ha ritenuto opportuno sottoscrivere il documento del comitato genitori sul servizio non attivato.
 La risposta del Sindaco e dell’Assessore dott.ssa Tomassini al documento dei genitori pare a questo Consiglio di Istituto imprecisa e ambigua.
 In tale risposta, infatti, si affermava che non sarebbe stato possibile per l’Ente la spesa di 12000 euro per 7 bambini. Ma la situazione era diversa.
 I bambini originariamente iscritti erano 16 , di cui 4 al doposcuola breve ( tale numero risulta dalla comunicazione dei servizi educativi ricevuta in data 15 giugno 2009).
 La scuola sarebbe intervenuta con attività didattiche per due pomeriggi settimanali, quindi la spesa per l’Amministrazione sarebbe stata inferiore rispetto all’anno scolastico 2008 – 2009.
 Nella risposta al documento del comitato genitori il Sindaco e l’Assessore scrivono inoltre. «Per quanto concerne la possibilità, purtroppo assai concreta, del progressivo trasferimento degli alunni in altro plesso ……è forse da considerarsi l’intero quadro dei servizi nel quale si inserisce la scuola senza sottovalutare l’offerta formativa e l’organizzazione della didattica»
Sembra a questo Consiglio di Istituto che l’Amministrazione, nella sua risposta, abbia voluto attribuire alla scuola responsabilità che invece le sono proprie, infatti, rispetto al passato anno scolastico, si passa da uno a due pomeriggi settimanali, quindi l’offerta formativa dell’Istituto si arricchisce.
Rispetto alla prospettata chiusura del plesso riteniamo opportune alcune osservazioni.
E’ legittimo che l’Amministrazione Comunale voglia procedere alla riorganizzazione del servizio sul territorio cittadino, ma in questo caso diventa fondamentale il coinvolgimento delle diverse componenti della scuola, soprattutto delle famiglie.
Nel corso degli ultimi mesi sono corse voci, ma non vi è stata alcuna comunicazione ufficiale sulla quale gli organi di rappresentanza della scuola avrebbero potuto pronunciarsi.
 Si capiscono i problemi finanziari del Comune, ma la soluzione della chiusura della scuola non convince, in quanto sembra poco coerente con il criterio di valorizzazione del territorio. Se in un rione scompare una scuola, non vengono coinvolte – danneggiate solo le famiglie interessate, viene coinvolto – danneggiato l’intero tessuto sociale e produttivo
 Il Consiglio di Istituto chiede di poter conoscere lo studio sui flussi e le proiezioni sull’andamento demografico dei prossimi anni che sicuramente l’Amministrazione comunale ha realizzato, chiede di condividere l’analisi che ha portato alla decisione di chiusura del plesso e sollecita Sindaco e Assessore a dare risposta ad alcuni quesiti
Negli interventi di valorizzazione del territorio legati alla nuova tangenziale c’è posto anche per la scuola?
Veramente mancano le risorse per intervenire sull’edificio che ospita la scuola?
Sono previste ipotesi di altre destinazioni d’uso dell’edificio ?
Sono previsti interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione sull’edificio che consentano una qualsiasi destinazione d’uso?
Se la scuola chiude, sarà garantita almeno la frequenza degli alunni delle attuali classi fino alla fine del ciclo nella scuola di Valle Olona o l’Amministrazione provvederà al loro trasferimento d’ufficio?
 
 Il presente documento è stato deliberato dal Consiglio di istituto dell’IC Varese IV nella seduta del 27 settembre 2009

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 settembre 2009
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