Da Rimini a Como per l’open day dell’Insubria

Circa 220 studenti hanno partecipato alla giornata di presentazione dell'università nella sua sede lariana

open day comoSono stati circa 220, provenienti da 55 diversi istituti, gli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato oggi all’Insubriae Open Day, la giornata dedicata alle aspiranti matricole per far conoscere l’ateneo e i suoi progetti. Sono venuti da tutta la regione: oltre che dalle province di Como, Lecco e Sondrio, sono stati numerosi anche gli studenti giunti dalle aree di Varese, Bergamo, Milano, Lodi, Busto Arsizio, Saronno, Monza, dalla Brianza e dal Canton Ticino, mentre qualcuno è arrivato apposta perfino da Rimini.
Presente anche qualche genitore, giunto ad ascoltare e osservare in prima persona.

Dalle 8.45 alle 13.30, nel Chiostro di Sant’Abbondio, le Facoltà di Economia, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, e Scienze Matematiche Fisiche e Naturali di Como hanno accolto gli studenti delle superiori con presentazioni ed esperimenti, conferenze scientifiche e incontri con imprenditori, momenti di orientamento sulle figure professionali emergenti e simulazioni dei test di ingresso.
Affollata come sempre la simulazione del test di verifica delle competenze linguistiche per i corsi di laurea della Facoltà di Giurisprudenza (non selettivo, ma obbligatorio in tutte le università italiane) che si è svolto tra le 12.00 e le 13.00. Sono stati un centinaio gli studenti che hanno partecipato al test e che, in caso di esito positivo, non dovranno ripeterlo qualora decidessero di iscriversi a un corso di laurea della facoltà. I risultati saranno resi noti sul sito di ateneo all’indirizzo www.uninsubria.it/web/openday11. Chi dovesse essere “bocciato” alla simulazione del test, invece, lo farà al moneto dell’eventuale iscrizione.
Tanti – e in aumento rispetto allo scorso Open Day – gli aspiranti medici che hanno seguito la presentazione sulle professionalità emergenti dai Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia e, in particolare, sulle professioni sanitarie specializzate nell’ambito della riabilitazione. In più di 30 hanno poi partecipato, dalle 12 alle 13.30, alla simulazione del test di ingresso ai corsi della Facoltà obbligatorio e vincolante per tutti.

Nell’aula dedicata alla Facoltà di Economia, dopo la presentazione dei test d’ingresso e delle modalità di recupero, gli studenti delle superiori hanno avuto la possibilità di dialogare con i docenti ma anche con esponenti del mondo imprenditoriale nel corso dell’incontro su “Innovazione e conoscenza per competere nel mercato globale: gli studenti incontrano le imprese”. Una iniziativa pensata per stimolare un confronto con il mondo del lavoro sul tema strategico dell’innovazione e per conoscere quali sono le figure professionali emergenti nel mercato globale, i profili ricercati dal mondo del lavoro e le opportunità offerte.
Attivissimi i fisici e gli scienziati in erba della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali di Como che, al piano terra del Chiostro, hanno realizzato esperimenti e piccoli trucchi, anche culinari, per stupire e incuriosire, ma soprattutto per far comprendere ai visitatori quanto le scienze “dure” siano utili nella vita di tutti i giorni. In contemporanea, i docenti della Facoltà si sono alternati in una non stop di incontri su chimica, fisica, matematica e scienze naturali affrontando argomenti poco noti e accattivanti come il mistero dei raggi cosmici, l’ottica non lineare, i paradossi della meccanica quantistica, la misurazione della radioattività, il funzionamento di un tubo a raggi X e la risonanza magnetica.

Due inoltre le iniziative estive della Facoltà presentate nel corso dell’Open Day: uno stage di matematica presso la sede di via Valleggio e uno stage ambientale in Alto Lario. Si terrà dal 13 al 24 giugno lo Stage in Matematica discreta e applicazioni, rivolto a un massimo di 30 studenti delle scuole superiori per approfondire, sia in modo teorico che applicato, le proprietà dei numeri primi, l’aritmetica modulare, la crittografia, gli algoritmi di calcolo. Alloggi gratuiti sono a disposizione per un massimo di 10 partecipanti fuori sede (iscrizioni entro il 31 maggio, per informazioni: alberto.setti@uninsubria.it, stefano.pigola@uninsubria.it). Si svolgerà invece nei pressi di Gravedona e nella Val D’Intelvi lo Stage Alto Lario organizzato dal Corso di laurea in Scienze Ambientali dall’11 al 13 luglio e rivolto agli studenti del secondo anno di corso, ma aperto anche a tutti gli studenti delle scuole superiori interessati a conoscere meglio le scienze dell’ambiente e della natura (per informazioni e adesioni, tel. 031.2386005, lucia.gamba@uninsubria.it).

E poiché degli scienziati non si può proprio fare a meno, anche quest’anno il Senato accademico ha decretato che per il 2011/2012 gli studenti immatricolati al primo anno dei corsi di laurea triennale di Fisica, Chimica, Chimica Industriale e Matematica verseranno soltanto la prima rata di iscrizione, pari a circa 600 euro. Lo stesso trattamento sarà riservato agli studenti iscritti al secondo e al terzo anno di corso, purché rispondano a determinati requisiti di merito. Infine, sono previste borse di studio per gli studenti che passeranno dalla laurea triennale a quella magistrale.

Soddisfatti gli organizzatori della giornata: «Oggi abbiamo visto studenti molto motivati – dice Laura Castelvetri, delegato del Rettore per l’Orientamento e professore ordinario di Diritto del Lavoro -. Svolgere l’Open Day nel mese di maggio pregiudica certamente la presenza di un gran numero di aspiranti matricole, ma, se vogliamo fornire informazioni aggiornate sulla nostra offerta formativa, non era possibile fare altrimenti di fronte alle continue modifiche legislative in corso. Il risvolto positivo è che gli studenti venuti oggi all’Open Day sono sicuramente interessati a iscriversi all’Università dell’Insubria».
Lo confermano Ilaria e Vanessa, due studentesse dell’Istituto “Caio Plinio” di Como: «Siamo venute apposta per seguire la presentazione del Corso in Mediazione linguistica, ci iscriveremo qui – dicono -. L’Insubria è l’unico ateneo della zona a offrire un programma simile e spostarsi a Milano o in Svizzera interna sarebbe scomodo per noi». A convincerle ulteriormente è stato l’incontro con studenti del secondo e terzo anno e le possibilità di viaggi studio e di periodi di formazione all’estero: «Io intendo studiare inglese, cinese e tedesco – spiega Ilaria -. I ragazzi che già studiano qui mi hanno detto che il cinese è la lingua del futuro e mi hanno spiegato le opportunità di studio in Cina e all’estero».

Come gli altri anni, fondamentale per la riuscita dell’Open Day è stato l’impegno degli studenti dell’ateneo. Oltre 50 studenti, laureati e dottorandi dell’Insubria hanno infatti accolto i visitatori e raccontato la propria esperienza di studio e di vita in ateneo, aiutando le aspiranti matricole a orientarsi nella scelta.

Gli appuntamenti di domani

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2011
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