Farmaci generici: vincono i pensionati e la Cgil

Il Pirellone ha deciso di coprire la spesa imposta dal Governo ai cittadini più fragili e malati, ovvero la differenza tra il costo del farmaco generico e quanto garantito a copertura della spesa dal sistema sanitario nazionale

Dopo le iniziative dello Spi e della Cgil, la Regione Lombardia interviene con una delibera a coprire il ticket imposto dal Governo sui farmaci generici.
Il Pirellone ha deciso di coprire la spesa ingiusta imposta dal Governo ai cittadini più fragili e malati, sulla falsariga di quanto già fatto dalla Regione Toscana, la differenza tra il costo del farmaco generico e quanto garantito a copertura della spesa dal sistema sanitario nazionale. «Riteniamo – commentano i dirigenti dello Spi Cgil – che la scelta della Regione sia anche frutto della nostra  mobilitazione per contrastare la manovra del Governo, che era a totale danno dei cittadini. Si è bloccato così un prelievo ingiusto, a danno dei cittadini più fragili e dei malati cronici, che sono i maggiori utilizzatori dei farmaci generici».
«Un Governo sempre più lontano dai bisogni delle persone si appresta a nuovi e più pesanti tagli sulle spese sociali (asili, scuole, ospedali) fino a ipotizzare l’introduzione di un nuovo ticket di dieci euro a carico dei cittadini. Noi siamo intenzionati a contrastare tutto questo, il Governo troverà sul suo cammino la Cgil e lo Spi con le sue leghe, i suoi delegati, i tanti cittadini che ci danno fiducia nella lotta che da sempre facciamo a tutela delle persone che altrimenti non avrebbero né voce né forza per contrastare chi, come questo esecutivo, taglia i servizi, cancella i diritti e tutela solo gli interessi dei cittadini più ricchi e i poteri economici più forti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2011
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