Sassari sbatte contro la Cimberio di Goss

Prima partita e prima vittoria per i biancorossi con l'americano di ritorno. Varese prima domina (+24) poi viene rimontata da T. Diener. Però il finale è tutto varesino con Phil già molto utile

Non basta, in un campionato equlibrato come la Serie A italiana, guadagnare 24 punti di vantaggio per vivere tranquilli. Lo ha imparato anche la Cimberio che per battere Sassari (85-79 il finale per i biancorossi) ha dovuto sudare sette e più camice dopo aver dominato per lunghi tratti la partita: a cavallo dell’intervallo infatti i canestri di Stipcevic prima e Diawara poi avevano cacciato i sardi nel baratro al 25′ ma a quel punto l’orgoglio biancoblu (in particolare dei cugini Diener e del “nostro” Brian Sacchetti) hanno ribaltato la partita. Un parziale di 19-0 ha messo Varese alle corde e fatto venire i capelli grigi anche ai teen-ager in tribuna; nel momento peggiore però i ragazzi di Recalcati hanno fortificato la linea sul Piave, sono riusciti a evitare il sorpasso e a segnare qualche canestro utile a portare a termine la partita con i due punti in tasca. Fondamentali due centri di Diawara (tripla e appoggio su assist di Stipcevic) anche se la palma di migliore va probabilmente a Janar Talts che, in soli 23′ di utilizzo, ha messo insieme una valutazione (25) fatta di punti, rimbalzi e pure assist pesanti. Con questa vittoria quindi la Cimberio resta aggrappata all’ultimo vagone del treno playoff in attesa del recupero tra Siena e Avellino; davanti perdono un colpo Pesaro e Venezia ma la strada rimane in salita.
Siamo arrivati fino a qui senza citare l’uomo più atteso, ovvero Phil Goss (foto S. Raso) ma lo teniamo come “dulcis in fundo”: l’americano ha dato subito prova del suo valore chiudendo con un buon tabellino (12 punti, 3 assist, così così al tiro) ma soprattutto mettendosi al servizio della squadra. E confezionando le due giocate (rimbalzo d’attacco e tripla) che hanno messo la parola fine al match. Sempre sia lodato: è arrivato tardi ma ora è inutile recriminare, meglio guardare avanti.

Galleria fotografica

Cimberio - Sassari 85-79 4 di 16

COLPO D’OCCHIO – C’è anche una band di musica dal vivo sugli spalti di Masnago per dare il bentornato a due vecchi amici: uno da battere (Meo Sacchetti) l’altro da sostenere (Phil Goss). Gli applausi scrosciano quando lo speaker li nomina all’interno di un PalaWhirlpool pieno e caldo, con tanto di coreografia in curva firmata dal nuovo gruppo ultras degli “Arditi”. Un po’ di tristezza invece arriva dalla notizia della morte di Sauro Bufalini, grande della prima grande Ignis.

PALLA A DUE – Garri va in panchina ma solo per onore di firma mentre Goss prende ovviamente il posto di Weeden, che tra l’altro si è infortunato una caviglia. Recalcati parte con il quintetto classico, ossia con Rannikko e Stipcevic guardie, Diawara-Kangur ali e Fajardo pivot. Il capitano si appiccica subito al temutissimo Drake Diener, in campo insieme al cugino Travis.

LA PARTITA – Il primo quarto è avaro di soddisfazioni per la Cimberio: Plisnic apre il match con 5 punti e la Dinamo conduce 4-11 quando Varese commette ben sei errori consecutivi al tiro. Al 6′ entra Goss durante un triplo cambio per la squadra di Recalcati: Phil si fa notare subito con un assist a Talts e tre liberi segnati favorendo così il riavvicinamento marchiato anche da un canestro di Rannikko (13-17 al 10′).
Si riparte con le mani calde: Varese accetta il tiro a segno e ha ragione perché in pochi attimi va a segno tre volte dall’arco con Stipcevic (2) e Goss oltre che con il contropiede Reati-Kangur (27-23). L’estone è energia pura, domina a rimbalzo e costringe al time out Sacchetti che urla: il figlio Brian è però l’unico a sentire la sveglia e così la Cimberio vola via. Stipcevic è un’iradidio, segna due triple, un canestro impossibile e offre a Fajardo l’assist del 43-29 mentre il Banco sbaglia tutto. Poi, sulla sirena, Talts inchioda il 45-29 che manda tutti al riposo tra gli applausi.
Dopo la pausa si accende pure Diawara, insipido nel primo tempo: il francese fa il +21 a suon di schiacciate e il vantaggio si allarga quando Sassari prova un giro di zona ma è punita da Rannikko (tripla) e Talts (schiacciata). Qui però Varese si blocca, prima perché si sente sicura e poi perché va in crisi sul pressing: la prima parte del parziale sardo è del trio Plisnic-Sacchetti-T. Diener. Il time out di Recalcati non ferma il play americano che si scatena ulteriormente e trascina i suoi fino al -7, divario che si accorcia con i liberi perché Varese fa per due volte 1 su 2 (Rannikko e Goss). Quota 61 però si schioda e nel finale i canestri di Phil e Reati permettono di riguadagnare qualche punto (67-60).

IL FINALE – La band in tribuna suona la musica di Rocky ma per il primo pugno, pardon canestro, passano 90” e purtroppo è di Easley che si ripete poco dopo (67-64 al 23′). Tocca a Diawara – tripla pesantissima al 24° secondo – dare coraggio alla Cimberio al pari di un tap in schiacciato di Talts. Qui il Banco si impappina con due infrazioni di passi e costringe Sacchetti a chiamare la sospensione; Varese è + 8 con palla in mano ma sbaglia con Stipcevic e Diawara e viene punita dalla quarta bomba di T. Diener. Il ferro è maligno con Hosley e Goss, l’arbitro è implacabile con Plisnic: tecnico che Stipcevic capitalizza in lunetta (76-67). Rannikko però getta un pallone e “cugino Travis” riporta a -7 il Banco che riprova la mossa del pressing. Talts e Travis si rispondono ma con 2′ da giocare il Banco sbaglia la tripla del -3 con Plisnic che poi regala due liberi a Kangur e va in panca con 5 falli. Kristian è glaciale (80-72), Diawara prezioso su assist di Stipcevic ma il finale è di Goss: rimbalzo d’attacco e tripla che chiude i conti rendendo inutile quella di D. Diener sulla sirena. Tutto è bene quel che finisce bene ma… che sofferenza.

IL TABELLINO

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 aprile 2012
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Cimberio - Sassari 85-79 4 di 16

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.