Ragazzi “touch”: impariamo a dialogare

Dialogare con la Touch Generation: gli adulti lo sanno fare? Unison ha avviato un progetto con preadolescenti e adolescenti

Studiare con il cellulare in mano. Chattare su Facebook e intanto passeggiare per l’Inferno con Dante Alighieri.
Ormai è la norma per tutti gli adolescenti e agli adulti non resta che prenderne atto. E forse fare qualcosa di più, ovvero cercare di capire come i ragazzi utilizzino questi strumenti, in modo particolare social network e cellulari multifunzioni, e che ruolo abbiano questi nuovi mezzi di comunicazione nel processo di formazione identitaria degli adolescenti. Questo è lo scopo della ricerca avviata da Unison.
Il progetto si chiama "Dialogare con la Touch Generation" e si prefigge, appunto, di leggere e interpretare l’atteggiamento degli adulti e degli adolescenti rispetto alle nuove tecnologie e promuovere una cultura dell’utilizzo dei nuovi strumenti, oltre che potenziare attività di riduzione del divario digitale.
Un obiettivo ambizioso che coinvolgerà 2000 alunni delle scuole della Città di Somma  Lombardo e della Provincia di Varese, attraverso questionari, 100 giovani preadolescenti e adolescenti e 70 adulti attraverso focus di gruppo.
I soggetti promotori sono UNISON Consorzio Cooperative Sociali di Gallarate,Servizi Sociali e l’Informagiovani del Comune di Somma Lombardo; il progetto si avvale inoltre del contributo della Fondazione del Varesotto Onlus e dell’apporto dell’Ufficio Territoriale Scolastico della Provincia di Varese.
Il professore Matteo Lancini, psicologo psicoterapeuta, docente presso la facoltà di Psicologia
dell’Università Statale di Milano – Bicocca, fornirà la consulenza scientifica.
»Secondo il nostro punto di vista – spiega Matteo Locatelli, responsabile del progetto – è indispensabile fornire strumenti agli adulti di riferimento dei giovani, affinché possano meglio comprendere, conoscere e riconoscere il valore che i figli attribuiscono
alle tecnologie, e contemporaneamente fornire strumenti di lettura affinché si possano approcciare alle forme di comunicazione immediate e veloci, anche con senso critico e consapevolezza, in modo da diminuire i rischi di un’esposizione senza controllo".
L’indagine di Unison prevede un ampio momento di raccolta dati: tra ottobre 2012 e gennaio 2013 verranno organizzati focus di gruppo con giovani tra i 12 e 14 anni e adolescenti tra i 15 e i 17. Il primo incontro è previsto per oggi, mercoledì 12 dicembre, al liceo scientifico "Tosi" di Busto Arsizio. Tra febbraio e maggio 2013 adulti e giovani potranno rispondere a questionari via web che verranno segnalati dall’Uts provinciale. A fine maggio 2013 i dati saranno pubblicati e diffusi, a disposizione, quindi, di tutti gli addetti ai lavori e di chi comunque ogni giorno si relaziona con la “touch generation”.
 
UNISON è un consorzio di Gallarate fondato nel 2001 da alcune cooperative sociali lombarde, attive nel territorio delle Province di Varese, Milano e Como dal 1990. I servizi gestiti da UNISON prevedono la partecipazione di professionisti, selezionati e addestrati direttamente in società. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2012
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