Varese a Cittadella per tornare a fare punti fuori casa

Dopo aver ritrovato i ritmi alti a Masnago i biancorossi cercano punti in Veneto nella partita di domenica alle 12,30. Formazione quasi fatta: dubbio Carrozzieri in difesa, se non ce la fa è pronto Troest

Le tre vittorie interne, inframezzate dal solo ko di Livorno, hanno rilanciato in classifica un Varese che dopo aver assaggiato l’amaro della crisi è tornato a respirare l’aria buona della zona playoff. Una posizione che ora Zecchin e compagni sono chiamati a confermare in trasferta dove la squadra di Castori aveva costruito lo sprint iniziale. Poi però si è spenta la luce e lontano da Masnago i biancorossi hanno cominciato a balbettare: dopo il 2-1 vincente a Castellammare (nella foto Kink) infatti sono arrivati due soli punti (Novara e Reggio Calabria) in cinque trasferte. Ecco quindi che la partita del "Tombolato" contro il Cittadella, dove per inciso sono attesi quasi 200 sostenitori lombardi, diventa un vero e proprio esame per le ambizioni del Varese: intendiamoci, tre punti in più o in meno spostano poco nell’economia di un campionato da 42 partite ma la singola gara può dire molte cose sull’attidutine dell’undici biancorosso.

FORMAZIONE GIA’ FATTA? – Una squadra (nella foto: Grillo) che pare già fatta, quella che giocherà dalle 12,30 della domenica a Cittadella: con Nadarevic squalificato (peccato: è in forma super), Neto, Kone e Lazaar infortunati e non convocati e Pucino in recupero dopo l’infrazione a una costola, Castori ha il lavoro quasi già fatto per quanto riguarda le scelte.
Al centro della difesa dovrebbero giocare Rea e Carrozzieri con Troest tenuto caldo viste le condizioni del ginocchio dell’ex leccese; situazione simile in mediana dove Corti e Filipe – ormai rientrati a pieno regime – sono favoriti sulla concorrenza di Damonte (che però è più adatto a campi pesanti come potrebbe essere quello del "Tombolato"). In fascia, sicuro Zecchin, bisognerà scegliere uno tra Kink e Tripoli con l’estone favorito sul siciliano che rientra dall’infortunio. In attacco, svanita la speranza di avere in campo la classe di Neto, ci si affiderà di nuovo al tandem formato da Ebagua e Martinetti che ha dimostrato una discreta intesa nelle ultime partite.

SARA’ UNA BATTAGLIA – «Per noi quello di domani sarà un bell’esame – spiega Castori dopo la rifinitura dell’Immacolata, poco prima di salire sul pullman per il Veneto – Il Cittadella è una squadra che rispecchia la classica tipologia delle formazioni di Serie B: ci mette ritmo, intensità, concretezza. Dobbiamo affrontarla con il giusto spirito altrimenti ci metteranno in difficoltà. Mi aspetto una battaglia anche perché siamo tutto sommato due squadre che interpretano la gara in modo simile».
Il tecnico analizza volentieri la situazione attuale della squadra: «Abbiamo subito solo due reti nelle ultime quattro partite di cui una, a Livorno, a tempo ormai scaduto. Segno di una crescita complessiva della squadra – prosegue Castori – in campo ultimamente riusciamo a tenere meglio le distanze e ciò ci permette di essere più aggressivi e di chiudere meglio gli spazi». Interpellato sul peso del rientro di Corti, il mister preferisce evitare riferimenti ai singoli anche se ammette: «Continuando a lavorare si migliora e il singolo giocatore può aiutare questa crescita che non riguarda solo l’intesa tra i reparti ma anche la velocità di esecuzione».

LO SPAURACCHIO
– Ce ne sono tanti di ottimi giocatori nel Cittadella targato Foscarini. Una squadra di corridori coi piedi buoni, tutti votati al credo tattico del mister, il 4-3-3 cui non ha mai rinunciato nei suoi tanti anni in Veneto. Nel primo scorcio di stagione si è distinto un ragazzo riccioluto di scuola Juventus, di cui si parla un gran bene: Niccolò Giannetti, classe 1991, già 5 volte a segno in 9 apparizioni quest’anno. Attaccante di movimento, non fisicamente potentissimo, ma capace di farsi valere anche spalle alla porta e in area. Con il trio là davanti formato da Di Carmine e Di Roberto (oltre al velocissimo Maah) può fare male.

I RISULTATI DEL DICIOTTESIMO TURNO

Cittadella – Varese
(probabili formazioni)

Cittadella (4-3-3): Cordaz; Martinelli, Sosa, Pellizzer, Biraghi; Vitofrancesco, Baselli, Busellato (Paolucci); Di Roberto, Giannetti (Maah), Di Carmine. All. Foscarini
Varese (4-4-2): Bressan; Fiamozzi, Rea, Carrozzieri, Grillo; Zecchin, Filipe, Corti, Kink; Ebagua, Martinetti. All. Castori.
Arbitro: Di Paolo di Avezzano (Ciancaleoni e Di Vuolo – IV° uomo: Benassi).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 dicembre 2012
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