Maggio: mese delle prove Invalsi

I test si svolgeranno nei giorni 7 e 10 alle elementari, il 14 alle medie e il 16 alle superiori. Il 3 maggio convegno del Cesp "Ossessione della misurazione nella scuola pubblica"

Saranno circa 2,2 milioni gli studenti italiani che sosterranno le prove Invalsi tra maggio e giugno: il 7 e il 10 maggio tocca agli alunni delle scuole primarie (II e V elementare), il 14 agli alunni  delle secondarie di primo grado (I media) e il 16 maggio ai giovani della scuola secondaria di secondo grado; infine, il 17 giugno, circa 600mila studenti dovranno affrontare la prova inserita all’interno dell’esame di Stato conclusivo di licenza media.

Saranno 20 domande per le scuole elementari (a disposizione 45 minuti), 30-35 per le medie (un’ora e 15 minuti) e 50 domande per le superiori (un’ora e mezza).
La restituzione delle prove alle singole scuole avverrà quest’anno molto prima del solito, all’inizio di settembre mentre il rapporto nazionale verrà pubblicato l’11 luglio.

E mentre nelle scuole ci si prepara ad affrontare i test, domani, 3 maggio, a Varese, il Cesp (Centro Studi per la Scuola Pubblica), in collaborazione con il Coordinamento dei docenti di Varese e provincia, organizza un Convegno dal tema :“L’ossessione della misurazione nella scuola pubblica italiana: INVALSI e Sistema Nazionale della Valutazione”. Convegno si terrà a Varese venerdì 3 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, presso la Scuola Media Salvemini, in via Brunico 29.

Gli organizzatori sostengono che su questi temi c’è anche molta disinformazione: «La valutazione degli apprendimenti – sostengono – non è uno strumento neutro o acritico: ogni valutazione presuppone un modello di scuola, e orienta la scuola verso quel modello. Vogliamo riflettere insieme, da lavoratori della scuola e con tutti coloro che vorranno partecipare, sul significato e sugli sviluppi futuri della valutazione del sistema scolastico in Italia» 
Programma della giornata di studi:
ore 8.30 Registrazione dei presenti
ore 9,00 “Il Regolamento del sistema nazionale di valutazione delle scuole pubbliche” (Riccardo Loia, docente Cesp Varese)
ore 9,30 “I Sistemi di valutazione in Europa: un altro modello è possibile?”
(Carla Forza, docente Coordinamento dei docenti di Varese e provincia)
ore 10,00 “La trappola della quantificazione: valutazione e meritocrazia”
(Andrea Iomini, docente libero ricercatore)
ore 10,30 pausa caffè
ore 10,45 “Prove INVALSI: il vuoto intorno agli alunni disabili”
(Carmen Beatrice, insegnante di sostegno, Coordinamento dei docenti di Varese e provincia)
ore 11,15 “Dietro e dentro l’INVALSI: le matrici dell’ossessione valutativa”
(Franco Coppoli, docente Cesp Terni)
A seguire dibattito

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2013
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