Terres des Hommes contro la violenza alle donne

L'associazione esprime soddisfazione per la proposta di una commissione interministeriale contro la violenza sulle donne. Occorre prevenzione, monitoraggio e lotta alla comunicazione discriminatoria

Terre des Hommes esprime il suo vivo apprezzamento per la proposta di costituire una Commissione Interministeriale contro la violenza sulle donne, ma ricorda che qualsiasi iniziativa politica in questo senso  deve necessariamente partire dalla dalla protezione delle bambine e delle ragazze, mettendo in atto efficaci misure di prevenzione, oltre che di assistenza alle vittime.

«Accanto al fenomeno del femminicidio, tra le cui vittime ci sono anche minorenni, la violenza sessuale colpisce purtroppo ogni anno centinaia di bambine e ragazze – puntualizza Raffaele Salinari, Presidente di Terre des Hommes – I dati Interforze elaborati per la nostra campagna InDifesa sono inaccettabili: 1256 bambine e ragazze hanno subito violenze sessuali (434 di tipo aggravata) nel solo 2011. Trattandosi di casi denunciati è evidente che è solo la punta dell’iceberg».
 
Alla protezione dei diritti delle Bambine e delle ragazze è dedicata la campagna‘indifesa’ di Terre des Hommes, che condivide il pensiero del Ministro per le Pari Opportunità, Josefa Idem rispetto ad una risposta urgente di tutte le istituzioni per arginare il fenomeno e la disponibilità in tal senso del  Ministro degli Interni, del Ministro della Giustizia e dell’Integrazione così come da molte personalità del mondo delle istituzioni e della cultura.
«Il tema è estremamente delicato e sfaccettato, ecco perché riteniamo indispensabile porre al centro dell’attuale riflessione e di quelle che potrebbero un domani essere le competenze della task force interministeriale, alcuni punti a nostro avviso essenziali per una strategia di contrasto efficace» afferma Federica Giannotta Responsabile Advocacy e Diritti dell’Infanzia.
Queste le tre proposte di Terre des Hommes:
1.      Partiamo dai bambini e dalle bambine, dagli adolescenti e dalle adolescenti: è urgente prevenire le cause del fenomeno là dove il pensiero discriminatorio nasce e si consolida, come ci conferma la nostra esperienza nelle scuole medie dove abbiamo già intrapreso percorsi per la prevenzione della discriminazione e della violenza di genere, costruendo percorsi di educazione dedicati. E’ urgente farlo ed è necessario partire dai più piccoli;
2.    Senza un’adeguata conoscenza del fenomeno ogni intervento rischia di essere sterile: per questo chiediamo che sia istituito un sistema nazionale di raccolta dei dati sulla violenza e su ogni forma di abuso a livello nazionale e che questo monitoraggio comprenda, per la prima volta, anche i dati sulla violenza perpetrata contro le bambine e i bambini;
3.     E’ fondamentale contrastare ogni tipo di messaggio discriminatorio di genere e prevedere sanzioni efficaci nei confronti della pubblicità discriminatoria dell’immagine femminile. Assieme a questo è urgente avviare un’ampia azione di sensibilizzazione nei confronti degli attori della comunicazione, azione che Terre des Hommes ha avviato con la stesura della prima Carta per il Rispetto dell’Immagine delle Bambine e dei Bambini in comunicazione (la Carta di Milano, redatta con il contributo di oltre 70 esperti ed esperte) e con l’avvio di workshop mirati sugli stereotipi di genere nella comunicazione.
Terre des Hommes da 50 anni è in prima linea per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo. Attualmente Terre des Hommes è presente in 72 paesi con oltre 1.200 progetti a favore dei bambini. La Fondazione Terre des Hommes Italia fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea, l’ONU, USAID e il Ministero degli Esteri italiano. Per informazioni:www.terredeshommes.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2013
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