Pozzecco: “Una bella risposta per noi stessi”

Il coach della Openjobmetis ringrazia i tifosi irpini per gli applausi e dichiara guerra all'incostanza della squadra. Vitucci nero: "Tutti si prendano la responsabilità, siamo sulla graticola"

Uscito tra gli applausi del pubblico di casa, Gianmarco Pozzecco parte proprio da questo aspetto nelle sue considerazioni in sala stampa. «Mi spiace rubare la scena ai giocatori in questo momento, ma a titolo personale ringrazio il pubblico di Avellino: sapevo che entrare in questo palazzo mi avrebbe fatto rivivere un’emozione fortissima come avvenne per quel tributo ricevuto nel maggio 2008, quando ero un giocatore arrivato a fine sua carriera. Oggi i tifosi avellinesi sono stati altrettanto affettuosi nei miei confronti e ciò mi fa enorme piacere: è stato un segnale di fair play e sportività elevatissimo».
Passando alla gara, ecco le parole del Poz: «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno vinto nonostante una settimana travagliata: infortuni, influenze e la sconfitta con Pistoia che ci aveva condizionato. Oggi abbiamo dato una risposta soprattutto a noi stessi, anche se l’incostanza resta il primo nemico da combattere fin dalla prossima partita. Dispiace pensare che senza la sconfitta di domenica scorsa saremmo andati alle Final Eight e spiace anche per Frank (Vitucci ndr) che ha avuto un passato importante a Varese. Questo però è un campionato strano, con tanti risultati imprevisti ogni domenica e il turno di oggi non fa eccezione. Infine sono contento anche per il cavalier Cimberio e per tutti i componenti del consorzio, che soffrono e stanno male quando perdiamo: ci serviva questo successo».

Parla invece di “peggior partita dell’anno” l’ex di turno Frank Vitucci. «Abbiamo rimesso in piedi la gara all’inizio del secondo tempo ma poi abbiamo fatto peggio del primo. Ora ognuno si prenda le sue responsabilità come faccio io: prenderemo decisioni forti visto l’andamento delle ultime gare, ci serve un shock. Intanto mi scuso con il pubblico che non si meritava una prova simile: tra l’altro torniamo a giocare la Coppa Italia ma abbiamo rovinato la qualificazione. Non credo nemmeno a un rilassamento per le notizie positive arrivate da Cantù: nessuno si aspettava una prova simile». Vitucci, che ha anche avuto uno scambio di opinioni verbale acceso con Gaines, si mette in discussione: «Potrei finire sulla graticola, e come me alcuni giocatori importanti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 gennaio 2015
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