Fondazione Maugeri, concordato eseguito con successo

Chiusa con successo la procedura di concordato preventivo in continuità. Pagati 72,4 milioni di euro, creditori chirografari soddisfatti all’82,40%

fondazione maugeri tradate
fondazione maugeri tradate

Il Tribunale di Pavia ha depositato in cancelleria il decreto con cui ha dichiarato «chiusa perché adempiuta nei termini sopra indicati» la procedura di concordato preventivo in continuità di Fondazione Salvatore Maugeri. I pagamenti non dilazionati per accordo con i creditori sono infatti stati tutti eseguiti o sono state accantonate le somme per la loro esecuzione.

Si conclude così, con successo e nei tempi prestabiliti, l’operazione di risanamento iniziata il 31 ottobre 2014, con la richiesta di un concordato “con riserva”, che poi avrebbe portato al concordato preventivo, approvato a larghissima maggioranza dall’assemblea dei creditori (13 maggio 2016) e omologato dal Tribunale nel giugno dello stesso anno.

«Sono soddisfatto per la puntuale esecuzione degli impegni assunti con i creditori», ha detto il professor Gualtiero Brugger, presidente di FSM e di ICS Maugeri Spa Società Benefit, la newco nata proprio per dare attuazione al concordato e alla quale sono state trasferite, nell’ottobre scorso, tutte le attività sanitarie di Maugeri. “In particolare”, ha proseguito Brugger, “sono soddisfatto per la puntualità con cui abbiamo onorato gli impegni assunti con i fornitori, che rappresentano un elevato numero di aziende del territorio e con i quali ICS Maugeri ha mantenuto i tradizionali rapporti di collaborazione”.

Brugger, che arrivò alla presidenza di FSM nell’ottobre del 2014, ha aggiunto che «si è con ciò concluso l’ultimo atto di una complessa ristrutturazione, che ha permesso la salvaguardia di una realtà sanitaria di rilevanza nazionale e l’avvio della stessa verso un nuovo processo di sviluppo».

Nel complesso sono stati 1.820 i creditori “commerciali” pagati, a cui si aggiungono numerosi enti pubblici e alcuni dipendenti, per un totale di 72,4 milioni di euro, liquidati fra settembre 2016 e il giugno scorso. Di questi, i crediti “chirografari” sono stati soddisfatti  all’82,4%, mentre i crediti “privilegiati”, 56 milioni, verso Inps, Asl e dipendenti, sono stati pagati al 100%. Gli altri debiti, per complessivi 130 milioni verso le banche, sono stati trasferiti e riscadenziati in capo alla ICS Maugeri (83 milioni), attualmente concentrata in un percorso di  crescita, mentre 47 sono rimasti a FSM.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 luglio 2017
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