Torna la fiera del consumo critico “Fa’ la cosa giusta!”, ecco gli espositori varesini

L'edizione nazionale della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili compie quindici anni e per l'occasione l'ingresso sarà gratuito

Fa' la cosa giusta!

Dal 23 al 25 marzo 2018 si terrà a Fieramilanocity “Fa’ la cosa giusta!“, l’edizione nazionale della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili compie quindici anni. Per festeggiare questo traguardo l’ingresso sarà eccezionalmente gratuito per tutti i visitatori.

L’edizione 2017 si è chiusa con 70mila presenze, 700 espositori e 400 appuntamenti nel programma culturale, 550 giornalisti accreditati, 2800 studenti partecipanti al progetto scuole.

“Fa’ la cosa giusta!” 2018 si articolerà in 10 sezioni tematiche, che daranno spazio ad ambiti storici come la moda etica e l’arredamento sostenibile, a quelli più recenti come la scelta vegana e cruelty free e ai temi emergenti del consumo consapevole. 32mila metri quadrati di area espositiva, arricchiti da un ampio programma culturale con incontri, laboratori e dimostrazioni pratiche.

Dal territorio della provincia di Varese sono numerosi gli espositori che partecipano a “Fa’ la cosa giusta!”:

Tra questi, ritorna nella sezione Critical Fashion l’Officina Casona di Castellanza, una cooperativa sociale composta da soci under 30, che ha da poco raggiunto il sogno con cui si è presentata in fiera l’anno scorso: la realizzazione di uno spazio dedicato alla formazione, alla socialità e alla creatività con l’obiettivo di generare integrazione e occupazione. Parallelo – Prodotti da scappati di casa prende vita nel luglio 2017 quando, a seguito di una selezione pubblica, Officina Casona riceve la concessione di spazi sequestrati alla criminalità. Il nuovo progetto si concretizza così in corsi di formazione per migranti; laboratori di ceramica, ciclomeccanica, falegnameria, legatoria e sartoria; produzione e vendita di manufatti artigianali realizzati insieme da giovani creativi, richiedenti asilo e rifugiati, utilizzando gli scarti di lavorazione delle aziende locali come carta, ferro, legno, pelle e tessuti vari. Venerdì 23 marzo gli artigiani della cooperativa Parallelo condurranno due laboratori per realizzare una sacca in tessuto personalizzata con stampa serigrafica e un quaderno artigianale rilegato con la tecnica giapponese e la stampa linografica su carta.

Novità della fiera è anche il Birrificio Sociale di Malnate, un neonato progetto di produzione di birra artigianale che offre opportunità di impiego anche a persone diversamente abili, occupate nelle attività di imbottigliamento, etichettatura, tappatura e in tutte quelle mansioni che non richiedono specifiche competenze tecniche. Presentato nel settembre 2017, il progetto muove in questi mesi i primi passi: una prima produzione di birra golden ale denominata “Cotta 14” è al momento prodotta in uno stabilimento “amico” e grazie alla vendita, sul territorio locale e attraverso le reti di acquisto solidale, si raccolgono i fondi per la costruzione del Birrificio Sociale, un impianto che nascerà nel giro di tre anni. Ospiti nello stand di Coop Lombardia, venerdì 23 marzo dalle 13.00 alle 15.00 sarà possibile degustare le birre del Birrificio Sociale di Malnate accompagnati da Kuasca, il profeta della birra artigianale italiana.

Da Gallarate una novità è rappresentata da Camilla fa mercato che per la sezione Critical Fashion espone creazioni in stoffa nate dalla passione per il cucito e il riciclo nel rispetto dell’ambiente. Caratterizzati da forme semplici e colorate, zaini, tracolle, astucci e portafogli colorati sono decorati con applicazioni di animali e personaggi bizzarri. La sperimentazione di nuovi materiali è prerogativa dei gioielli, realizzati con il riuso di camere ad aria in composizioni originali ed eleganti.

Per la stessa sezione arriva per la prima volta in fiera da Varano Borghi 5Social, una piattaforma interattiva che offre sostegno, supporto e soluzioni concrete alle persone che necessitano di servizi socio-assistenziali e agli attori coinvolti in questo campo. Propone un sistema di gestione del bisogno basato su un nuovo tipo di solidarietà sostenibile e inclusiva e che sul territorio conduce attività formative volte a ristabilire la centralità delle persone, oltre che delle competenze.

Nella sezione Turismo Consapevole e Percorsi, ritorna da Somma Lombardo Free Wheels Onlus, nata con l’obiettivo di abbattere le barriere mentali e fisiche nei confronti di persone con disabilità e di incentivare lo sviluppo della loro indipendenza fisica e sociale. In particolare, dona assistenza a tutte le persone che hanno specifiche esigenze nell’intraprendere un’esperienza di Itinerario Religioso Culturale e di cammino, e si occupa di studiare e mappare l’accessibilità e la fruibilità dei percorsi e delle strutture di accoglienza in tutta Europa per agevolare gli spostamenti e rendere consapevoli i viaggiatori lenti.

Da Gallarate ritorna il Gai – Gruppo Acquisto Ibrido che per la sezione Servizi per la Sostenibilità, propone l’acquisto in gruppo di auto ibride e veicoli a basso impatto ambientale. Un invito a rispettare l’ambiente e godere di bassi consumi attraverso un acquisto accessibile ed economicamente vantaggioso.

Da Busto Arsizio ritorna BlackMilk – Fatto a Mano, laboratorio artigianale nato nel 2008 dalla voglia di creare oggetti esclusivi e originali. Negli spazi del Critical Fashion propone borse, portamonete, gioielli di stoffa e accessori morbidi come scaldacolli e “sciarpucci” per adulti e bambini. Alcuni prodotti sono pensati per essere versatili e adattabili, offrendo la possibilità di scegliere le fantasie di alcuni componenti per creare un prodotto che risponda al proprio gusto.

Nella stessa sezione espositiva ritorna da Gerenzano Monilidarte che espone gioielli dalla spiccata caratterizzazione artistica nati dalla lavorazione dell’argento, del rame e del bronzo. Ispirati dai principi di leggerezza e sintesi, i monili si ispirano a forme naturali e circolari, giocando tra equilibrio e dinamicità, senza trascurare le linee del corpo che li indosserà.

La sezione Il Pianeta dei Piccoli si arricchisce di una novità in arrivo da Carnago: è Tabata – Articoli Naturali per Mamma e Bambino, che porta in fiera fasce porta bebè, pannolini lavabili in cotone bio, abbigliamento e intimo realizzato in filati biologici, cosmesi naturale, giocattoli legno e bambole di stoffa. Sono prodotti naturali, ecologici e a basso impiego di energie e risorse, per uno stile di vita ecosostenibile.

L’attenzione all’ambiente è condivisa da Centisia di Laveno Mombello, che nella sezione Cosmesi Naturale e Biologica offre prodotti per la cura e l’igiene della persona totalmente composti da materie prime naturali. Ad esempio il latte d’asina, la bava di lumaca e la lavanda sono prodotte a km0 dalle aziende agricole che sorgono nei dintorni del Lago Maggiore. Sono tutti prodotti esenti da oli minerali, derivati del petrolio, paraffine, alcool, parabeni e profumi, e quindi adatti a chi soffre di allergie e intolleranze.

La sezione tematica Mangia come Parli ospita per la prima volta Farina e Passione di Cislago, una delle prime microimprese domestiche alimentari italiane. Guidata dalla voglia di proporre il buono del “fatto in casa” come una volta, questa realtà prepara prodotti da forno dolci e salati, pasticceria fresca e pasta, valorizzando la tradizione e la competenza artigianali.

Infine, da Busto Arsizio arriva Carta Bianca, un laboratorio artistico che unisce l’attenzione per il riciclo e la predilezione di materiali naturali. Propone album fotografici rilegati a mano, bomboniere decorate con origami, biglietti di auguri e bijoux realizzati in carta e resina dove protagoniste sono le parole e le frasi mutuate dalle pagine di quotidiani, scelte per significato e grafia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2018
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