Anche il Festival si globalizza, ma l’attenzione per il locale resta
Quasi ultimato il cartellone delle iniziative del Festival del Ticino che si svolgerà dal 22 aprile al 10 giugno. Le novità e le anticipazioni del direttore artistico Fabio Soragna e dell'assessore Miranda Baratelli
Ancora musica, teatro, sperimentazione e ricerca per la quinta edizione del Festival del Ticino. Una ricerca rivolta anche alle diverse culture e un’attenzione ai mondi più lontani. E il risultato saranno, come ormai consuetudine, delle proposte coraggiose, offerte al pubblico dal ventidue aprile al dieci giugno. "Siamo al novanta per cento dei lavori" dicono gli organizzatori e infatti il cartellone selezionati dal maestro Fabio Soragna, ormai storico è quasi ultimato. I comuni promotori sono ancora Vergiate e Somma Lombardo con l’adesione di Sesto Calende, Arsago Seprio e da quest’anno Casorate Sempione. "Con questa nuova adesione – dice Miranda Baratelli, assessore alla cultura e all’ambiente di Vergiate,- si va in brughiera e questa sarˆ anche una sorta di provocazione tesa a richiamare l’attenzione sul fragile equilibrio di questo territorio. Alcuni spettacoli verranno infatti realizzati in luoghi per i quali sono in corso "megaprogetti" di trasformazione, come grandi strutture alberghiere, discutibili per il loro forte impatto ambientale. Inoltre si va realizzando quella che è un po’ l’idea fissa del festival, vale a dire favorire la conoscenza del Parco del Ticino attraverso la promozione di iniziative culturali allargata ai Comuni che fanno parte del parco" . "Ispirandomi al nuovo millennio – spiega il direttore artistico Fabio Soragna – avevo pensato ad un’apertura planetaria e infatti fra gli appuntamenti in programma sentiremo la musica colta dell’India del Nord rielaborata da tre performer dell’avanguardia multimediale, il teatro Noh giapponese e uno spettacolo di danza contemporanea il cui soggetto è il Difficile si è rivelato anche quest’anno il reperimento, nella compagine del festival, di artisti locali. "Ci sono due aspetti da considerare a questo proposito – precisa Soragna- da una parte ci sono artisti o esperienze come i cori che a livello locale hanno molte possibilità di esibirsi, da loro ci aspetteremmo volentieri proposte pensate appositamente Si intensificano in questa edizione anche gli appuntamenti collaterali. A fare un piccolo quadro è l’assessore Miranda Baratelli. Nel cartellone vengono proposti gli aperitivi con la consueta collaborazione di Arcigola Slowfood, ma anche mostre e conferenze che avranno lo scopo di fornire maggiori elementi di interpretazione della variegata offerta culturale del festival. A Somma Lombardo verrà allestita una mostra fotografica sul teatro Noh giapponese, mentre a Sesto Calende e ad Arsago Seprio si svolgeranno conferenze sull’arte, la danza e l’antropologia. Naturalmente, non potevano mancare appuntamenti a tema ambiente. Alcune visite guidate vedranno impegnati i "Ciceroni in erba" del museo Difficile si è rivelato anche quest’anno il "reclutamento" nella compagine del Festival di artisti locali. "Ci sono due aspetti da considerare a questo proposito, – precisa Soragna – da una parte ci sono artisti o esperienze come i cori che a livello locale hanno molte possibilità di esibirsi, da loro ci aspetteremmo programmi originali, dall’altra ci sono i giovani, il cui livello non sempre è buono, senza contare che la situazione giovani è fluttuante, adesso ci sono, magari quest’estate si sono sciolti, mentre il Festival cerca di dare spazio a realtà già consolidate". Si intensificano in questa edizione 2001 gli appuntamenti collaterali. A fare un piccolo quadro del programma è l’assessore Miranda Baratelli. "Aperitivi musicali e appuntamenti con il buon bere faranno parte del cartellone culturale, vengono infatti riproposti gli aperitivi musicali, che a Sesto Calende vedono la partecipazione dell’Arcigola Snowfood, ma anche mostre e conferenze che avranno lo scopo di fornire maggiori elementi di interpretazione della variegata offerta culturale. A Somma Lombardo sarà allestita una mostra fotografica sul teatro giapponese, mentre a Sesto Calende si svolgerà la conferenza sull’arte, la danza e l’antropologia". Uno strumento che permetterà al pubblico di comprendere per esempio il pow wow degli indiani d’America. Sempre in quest’ultimo comune visite guidate al Museo archeologico con i ciceroni in erba, il gruppo di giovani guide legate al museo archeologico, che per queste occasioni sarà gratuito. Altra novità è la mostra Riclicarte, allo Spazio Tramonto di Vergiate, in cui artisti di tutta Italia, fra cui la varesina Franca Formenti esporranno ingegnosi capolavori costruiti e recuperati da tutto il recuperabile possibile. Musica, teatro, sperimentazione e ricerca è la formula su cui si è costruito negli anni il Festival del Ticino. Dall’anno scorso un’attenzione particolare è stata rivolta anche all’ambiente. La stessa attenzione non poteva mancare quest’anno, con le visite guidate e il contributo delle guardie del Parco del Ticino. E proprio grazie ai finanziamenti del Parco del Ticino e a quelli europei che si potrà godere della rinnovata scalinata di San Giacomo a Cuirone. Verrà inaugurata prima del festival e durante il suo corso vi si svolgeranno gli appuntamenti più intimi. "Il luogo – precisa infatti l’assessore Baratelli non si presta a manifestazioni di massa". |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.