Avanzo di amministrazione di 2,7 miliardi
Secondo l’opposizione “Cifre troppo alte: la giunta municipale non sa amministrare”. Il comune: “bisogna tenere conto del miliardo non speso per via Vittorio Veneto”. La discussione domani sera in consiglio comunale
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Piuttosto movimentato si preannuncia essere l’ultimo consiglio comunale in programma per domani sera prima della pausa estiva. Con proroga di un mese, scade infatti a fine luglio la presentazione del bilancio consuntivo, il cui avanzo di amministrazione per l’anno duemila sta destando non poche polemiche: 2 miliardi e 700 milioni che vanno a costituire una considerevole somma da poter gestire durante l’anno in corso. Secondo il consigliere comunale di minoranza laburista Tullio Albizzati “le cifre che si evidenziano significano che la giunta municipale non sa amministrare perchè è un avanzo che per una parte economica supera di gran lunga il 10%; qualsiasi trattato economico afferma che quando l’avanzo supera il 7% è una pessima amministrazione”. “Quando si ha un avanzo così alto, bisogna chiedersene il perchè” sostiene il futuro candidato sindaco per la lista civica Città Nuova Carlo Uslenghi: “non si possono portare in consiglio al 30 dicembre 45 progetti per far vedere che si è speso tutto, poi in realtà si sa già che non verranno realizzati”.
Nello specifico, cosa ha portato ad avere un avanzo di amministrazione così alto? Per il comune il problema principale è stato quello di Via Vittorio Veneto, i cui lavori di rifacimento e riasfaltatura del preventivo di circa un miliardo, non sono nemmeno iniziati perchè la ditta vincitrice dell’appalto ha avuto non pochi problemi giudiziari: la ditta proveniente da Palermo era coinvolta in operazioni mafiose. Così i lavori si sono subito bloccati e il miliardo che si sarebbe dovuto spendere per questo intervento è rimasto nelle casse del comune. A questo riguardo il vicesindaco Martegani spiega che adesso i lavori riprenderanno, ma “a piccoli lotti: daremo lavoro a piccole ditte che garantiranno un lavoro ottimo”. All’avanzo di amministrazione sono da imputare anche i costi della rotonda di Via Oslavia con la statale, in previsione per il 2000 ma non realizzata. In questa maniera, l’avanzo di amministrazione è levitato fino a 2,7 miliardi.
Domani sera la discussione in quello che si preannuncia essere un caldo e lungo consiglio comunale estivo, dove gli altri punti all’ordine del giorno passano decisamente in secondo piano.
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