| Nottata movimentata per un giovane bustocco. Il ragazzo, ventinovenne, stava rientrando a casa alle tre di domenica mattina quando, fermo ad un semaforo, si è visto aggredire da un extracomunitario. Costretto a scendere dall’auto, una Volkswagen Polo, ha dovuto attendere solo pochi minuti prima che la vettura si fermasse inesorabilmente, grazie all’antifurto, e l’aggressore scendesse in tutta fretta scappando. Sfortunatamente per il giovane, l’immigrato, un marocchino di 21 anni senza fissa dimora, prima di abbandonare la macchina aveva preso con sè il cellulare della vittima. Il giovane allora, appena raggiunta una cabina telefonica, chiama il rapinatore per convincerlo a restituirgli il telefonino: il marocchino chiede del denaro, almeno 500 mila lire. I due fissano un appuntamento a cui il derubato si presenta in compagnia dei carabinieri. Per il marocchino scattano le manette: deve rispondere di rapina e tentata estorsione. |
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