Ulivo: Il compostaggio a Cassano non é la scelta giusta

In una lettera aperta il centrosinistra cittadino spiega perché si oppone al progetto della giunta leghista

Riceviamo e pubblichiamo

Coordinamento de "L’ULIVO"

Gruppo Consigliare de"L’ULIVO"

Considerati gli ultimi sviluppi in merito alla localizzazione di un "impianto per il compostaggio dei rifiuti a matrice organica" a Cassano Magnago ( assemblea pubblica del 20.06.2001 , consiglio comunale del 29.06.2001 , articolo Prealpina del 01.07.2001 ) , il Coordinamento politico cittadino de "L’ULIVO" ed il suo Gruppo Consigliare ritengono necessario precisare la posizione del proprio schieramento al fine di evitare libere quanto errate interpretazioni di chi (stampa , altri gruppi politici , singole associazioni , singoli cittadini ) illustra le nostre idee in merito con divulgazioni non corrispondenti alla realtà; pertanto si evidenzia quanto segue:

PREMESSO CHE

-1- contestiamo la scelta del Sindaco Uslenghi di proporre all’ Ente istituzionalmente preposto alla individuazione della localizzazione , Provincia di Varese , la disponibilità della nostra città ad insediare sul proprio territorio un nuovo impianto di trattamento dei rifiuti , non riconoscendogli la legittimità politica a formulare una tale proposta (mai sottoposta , in quanto tale e prima della sua esposizione , al consiglio comunale che non ha mai deliberato uno specifico atto di indirizzo o relativa delega ; né tantomeno al giudizio preventivo dei cittadini anche semplicemente nel suo programma elettorale) ;

-2- abbiamo espresso voto contrario , nel consiglio comunale del 01.10.1998 , in merito alla scelta del Sindaco Uslenghi e della sua maggioranza "di manifestare la volontà di procedere ad una valutazione relativamente ad una possibile ipotesi di localizzazione di un impianto di compostaggio aerobico di qualità nell’ambito del territorio comunale" e "di incaricare la Giunta ed il Responsabile del Servizio interessato , secondo la relativa competenza , ad espletare tutti gli atti e/o studi necessari sul territorio al fine di consentire successivamente al Consiglio Comunale di assumere una determinazione in merito sulla localizzazione"

-3- abbiamo da sempre contestato , sin dalla prima discussione in commissione ecologia del 04.05.1999 , la scelta del Sindaco Uslenghi e della sua maggioranza di localizzare sul territorio cittadino l’ impianto in oggetto , non certo perché contrari agli impianti di compostaggio in quanto tali , ma per le modalità e le procedure con le quali tale scelta è stata presa e sino ad oggi portata avanti , infatti ritenevamo e ancor oggi riteniamo :

a) "quando si parla di impianti di trattamento di rifiuti da collocare a Cassano Magnago non si può prescindere dalla situazione ambientale complessiva del nostro territorio . Questo perché ogni impianto , oltre ad essere valutato per le sue specifiche caratteristiche , va considerato anche come parte del quadro ambientale (ma anche sociale ed economico) nel quale va a collocarsi."

b) "nella nostra città è già operante una piattaforma per la raccolta differenziata dei rifiuti che serve un bacino di utenza di circa 40.000 persone" … "comè possibile eludere il problema dell’ impianto di stoccaggio che quasi certamente Lubritalia realizzerà in via Cellini"

c) "noi non vogliamo che la nostra città diventi la sede privilegiata per il trattamento dei rifiuti di un’ area molto vasta …. Soprattutto in presenza di un ruolo non affatto definito per l’ente locale nell’eco-business che sta investendo la città"

d) "noi quindi proporremo in tutte le sedi chiamate ad esprimersi di non scegliere Cassano Magnago quale sede per un impianto di compostaggio della frazione umida dei rifiuti . Proponiamo di riprendere i contatti con quei Comuni che il sindaco Uslenghi sostiene essere interessati ad un impianto di compostaggio al fine di scegliere con loro e con l’ Amministrazione Provinciale di Varese un’ ubicazione più adatta di quanto non lo sia la nostra città, … , di definire questi le modalità di gestione del futuro impianto affinchè il ruolo delle Amministrazioni Comunali non sia solo di semplici "clienti" dell’ impianto stesso"

e) "a chi ci chiederà : "anche un impianto di compostaggio dei rifiuti a Cassano Magnago?" noi senza esitazione risponderemo "No grazie. Abbiamo già fatto la nostra parte"

-4- abbiamo espresso parere contrario , nella commissione ecologia del 09.07.1999 , alla localizzazione dell’impianto di compostaggio nella zona sud di Cassano Magnago

-5- abbiamo contestato la volontà di proseguire comunque da parte del Sindaco e della sua maggioranza nonostante che la nostra opposizione , insieme anche alle altre , avessero richiesto un maggior coinvolgimento della città in una scelta di questo tipo e pertanto non abbiamo partecipato , il 30.07.1999 , alla votazione della delibera di recepimento dello studio di fattibilità commissionato ad una società esterna , quale segnale forte di dissenso rispetto a tale scelta di andare avanti comunque e senza ulteriori approfondimenti , senza una opportuna campagna informativa per la città ed un coinvolgimento dei cittadini ( dato l’evidente impatto sociale che una eventuale scelta di questo tipo potrebbe avere , e come di fatto avuto ha avuto, in una città che ha già vissuto una vicenda travagliata in proposito seppur di un tutt’altra e molto più delicata tipologia di impianto )

-6- contestiamo , non condividendolo , il metodo individuato ed utilizzato dal Sindaco e dalla sua maggioranza per selezionare i potenziali soggetti economici interessati alla costruzione e gestione di un impianto di compostaggio concretizzatosi in un avviso per la ricerca di proposte emesso il 27.12.2000 ed aperto solo sino al 28.02.2001 ; 60 giorni di tempo , festività natalizie comprese , per venire a conoscenza dell’ avviso , per verificare le condizioni per una possibile partecipazione e per produrre , almeno , la seguente documentazione :

– uno studio di inquadramento territoriale ed ambientale dell’ opera ;

– un progetto di livello almeno preliminare che evidenzi le modalità costruttive dell’ opera ;

– uno schema di accordo contenente le prestazioni offerte al Comune e quelle richieste al medesimo ;

– una relazione che specifici le modalità di gestione dell’ impianto nonché il suo valore e rendimento economico , il tempo di costruzione e di sfruttamento dell’ opera ) ; tempo (quanto e quando ) tutt’altro che garante della possibilità di selezionare il miglior soggetto qualificato a cui affidare la costruzione del miglior impianto per la successiva miglior gestione dell’ impianto medesimo !!! PER TUTTO QUANTO PREMESSO

Ci siamo sempre battuti affinchè fosse garantita a tutti ( cittadini , rappresentanti delle associazioni , rappresentanti dei partiti ) una tempestiva informazione necessaria per poter partecipare ad una scelta importante per la città con adeguati strumenti conoscitivi quali discussioni aperte nelle sedi istituzionali (commissione allargata ecologia-territorio-bilancio) , da noi proposta ; assemblea pubblica informativa (preliminari e precedenti a qualsiasi tipo di decisione formale e/o adozione) , da noi proposta ; ed anche , qualora necessari , sopralluoghi presso impianti già esistenti e funzionanti .

Solo una simile procedura , da effettuarsi a monte di ogni incarico di fattibilità o scelta di ricercare dei possibili soggetti economici interessati alla costruzione e gestione o addirittura di proporre la nostra città quale territorio ove localizzare un tale tipo di impianto , ecc. , avrebbe potuto garantire una scelta consapevole nel merito , partecipata e democratica nel modo .

PERTANTO

Respingiamo ogni tentativo di strumentalizzare la nostra posizione essendoci sempre adoperati per mettere in atto una simile modalità di approccio al problema, anche se abbiamo sempre trovato un rifiuto nel recepire tale indicazione dal Sindaco e dalla sua maggioranza ; ultimi esempi a testimonianza di ciò sono

a) la nostra richiesta -mai accolta- al presidente della commissione ecologia (lettera del 07.03.2001) di conoscere il contenuto delle proposte di progetto di costruzione e gestione dell’impianto finora pervenute (se il bando avesse previsto tempi di consegna dei progetti più ampi, ne sarebbero potuti giungere certamente di più) ;

b) la nostra proposta di una diversa e più ampia composizione della commissione di esperti che valuterà quelle proposte. A tal proposito, è stata addirittura farsesca la tanto sospirata convocazione della Commissione ecologia il 19 giugno scorso, annullata all’ultimo minuto per la mancanza della relazione dei tecnici ( ma allora perché ci avevano convocati ?) ;

c) l’ ultima trovata della visita in Germania a due impianti di compostaggio , un’idea in sè apprezzabile (da qui il nostro iniziale interesse) , è risultata organizzata in modo talmente affrettato da averne impedito di fatto una vera partecipazione, riducendola ad una missione all’estero a cui alla fine hanno partecipato solo i leghisti (da qui, invece, il nostro definitivo rifiuto di prendervi parte). In ben altro modo andava programmata tale iniziativa, al termine di un confronto vero su tutti gli aspetti del problema: dalla scelta della localizzazione dell’impianto alle forme di gestione e controllo.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: l’informazione e la partecipazione su questo tema sono aspetti decisivi . Per questo motivo abbiamo accolto favorevolmente la decisione del Consiglio comunale del 29 giugno scorso di rinviare l’acquisto dell’area , situazione che consente ancora di insistere testardamente sulle nostre proposte :

– una diversa localizzazione ; – una diversa dimensione dell’ impianto; – altre forme di gestione (pubblico , consortile o pubblico-privato )

Il rinvio , per la seconda volta , di questa decisione dall’ ordine del giorno del Consiglio Comunale è il segno evidente dell’ imbarazzo ( e forse anche delle divisioni ) con cui la Lega Nord sta affrontando tutta la vicenda .

Cassano Magnago , 02.07.2001

Per il Coordinamento de "L’ULIVO" – Mauro CERVI

Per i Democratici di Sinistra – Elena MAZZUCCHELLI Per il Partito Popolare Italiano – Gianfranco ANDRIGHETTO Per i Democratici – Barbara COLOMBO

Il Consigliere Comunale de "L’ULIVO" – Andrea GIORGETTI Il Consigliere Comunale de "L’ULIVO" – Francesco DE PALO Il Consigliere Comunale de "L’ULIVO" – Giovanni DI LEO Il Consigliere Comunale de "L’ULIVO" – Emanuela ORLANDO

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Luglio 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.