I Ds: “Questa amministrazione sta distruggendo la scuola pubblica”
Il caso della scuola Verga: ricorsi al Tar dei cittadini, delibere che ordinano fusione di plessi: una partita a scacchi che a pochi giorni dall’inizio delle lezioni sta provocando non poche discussioni
|
Non è proprio piaciuta ai democratici di sinistra l’ultima mossa dell’amministrazione comunale sul caso della scuola Verga: la pubblicazione della delibera che unisce i plessi della scuola Dante alla scuola di via Oslavia, seppur si tratti di una soluzione apparentemente definitiva, ha creato parecchi scompensi e malumori. Domenico Giudice, capogruppo consiliare dei Ds ha manifestato la propria indignazione all’inizio dell’ultimo consiglio comunale: “La foglia di fico dietro cui questa amministrazione si era celata vola via e la verità si rivela fragorosamente: per riuscire nel proprio intento non rimaneva altro da fare che ricorrere alle maniere forti”. I Ds attaccano pesantemente la delibera nr.259 definendola un mero atto di forza di pura demagogia: non piace la gestione della scuola e degli istituti pubblici. Adesso rimane poco da fare: quello che è stato ordinato dall’amministrazione sarà effettuato, ma non tutti lo accettano tanto facilmente. “Avete dimostrato tutta la vostra arroganza, mettendovi volutamente contro una parte non piccola della città” ha proseguito Giudice all’inizio dell’ultimo consiglio comunale: “questa gente, diversamente da voi, ha a cuore la scuola pubblica, quella che voi state scientificamente distruggendo”. Entrando nel merito, i Ds fanno un’altra volta notare come la decisione della graduale chiusura del plesso, sia in controsenso con il futuro demografico della città: “State chiudendo una scuola elementare in una zona che, proprio grazie alla vostra furia cementificatrice, incrementerà notevolmente i propri abitanti. Ci piacerebbe conoscere la vera finalità di tutto questo: vorremmo sapere a cosa è dovuto questo assurdo accanimento, questa violenza gratuita”. Non mancano i riferimenti e le non leggere accuse alla attuale gestione amministrativa: “Forse per fare cassa? Sarebbe alquanto strano, visto che avanzate ogni anno qualche miliardo e considerato che i nostri soldi li sperperate per delle veline di regime e trasmissioni televisive da Istituto Luce anni ’30, effettuate rigorosamente senza contraddittorio perchè altrimenti si rischiano sonore e ridicole figure”. Con questa affermazione Giudice fa riferimento al telegiornale cittadino in onda su una rete televisiva locale e interamente dedicato alle notizie di Tradate: al fatto che dietro questo Tg siano spesi dei soldi, mentre il giornale dell’amministrazione sia fermo al numero di dicembre-gennaio passati. |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.