Nessuna festa per la protettrice dei Vigili del Fuoco
Comando provinciale in lutto: sono stati commemorati i colleghi romani
Non c’è stato nessun festeggiamento oggi nella caserma del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di via Legnani. Il 4 dicembre ricorre S.Barbara, la protettrice del Corpo Nazionale ma il lutto per i colleghi deceduti a Roma ha fatto di questa data una giornata di commerazione. «L’auspicio è che questa ennesima tragedia non sia vana, che il sacrificio di Fabio, Danilo, Sirio e Alessandro possa servire a ricompattare tutte le componenti e le varie rappresentanze del Corpo – ha detto questa mattina il Comandante Domenico Tesoro – l’augurio è che la sciagura di Roma possa servire a sensibilizzare il Governo e le Istituzioni a dare la giusta attenzione ad un Corpo, la cui notorietà è pagata a prezzo della vita umana». Prima del riordino del Corpo Nazionale questa appare al Comandante l’occasione giusta.
Ai Vigili del Fuoco della Provincia è stato invece rivolto l’invito a mantenere alta la considerazione che la gente ha verso questi uomini e il loro operato. Dicembre è anche il mese dei bilanci e i numeri parlano di un lavoro intenso. Dal primo gennaio al trenta novembre, il comando che conta di 496 unità, ha effettuato 5095 interventi. 1274 (circa il 25%) per incendi, scoppi e simili, 442 per incidenti stradali, 95 per smottamenti, frane e cedimenti, 287 per danni d’acqua, 12 su aeromobili presso Malpensa e 3813 di vario genere. E di tutto questo lavoro alle cronache arrivano ovviamente quelli più rilevanti e nello stesso tempo tragici. Come lo scoppio della palazzina di Bogno il 13 giugno, in cui persero la vita tre persone. Ma interventi portentosi sono stati anche l’inquinamento da sostanze chimiche in un quartiere periferico di Gallarate il 13 marzo, in cui tutti i vigili intervenuti rimanevano intossicati, oppure l’incendio di una ditta a Caronno Pertusella il 2 luglio. Agli interventi per le urgenze si aggiunge l’attività di prevenzione incendi, gli aggiornamenti e corsi di formazione.
Nell’attività svolta quest’anno va ricordato anche l’impegno di 65 unità, fra vigili e qualificati a Genova nei giorni del vertice dei G8 e l’emergenza ancora in atto dovuta al rischio di attentati di tipo biologico e chimico. Ma quali sono le attuali problematiche del Comando provinciale? Carenza di personale e risorse economiche. Altre questioni invece sono state risolte durante l’anno: procede la realizzazione della sede di Saronno, sono state ammodernate quelle di Somma e quella di Luino danneggiata dall’ultima alluvione. È in fase di definizione invece il progetto dell’ampliamento della sede centrale di via Legnani, e la realizzazione a cura della S.e.a. della nuova sede presso il Terminal 1 di Malpensa.
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