«Gli alberi sono pochi, ci pensa il Comune… ad abbatterli»
Il circolo di Legambiente raccoglie le denuncie di alcuni cittadini: nel progetto di riqualificazione di piazza XXV Aprile, dicono, si può evitare di abbattere tre tigli in ottima forma
| Facendo seguito ad una segnalazione di alcuni cittadini residenti nella zona, il Circolo di Legambiente ha esaminato il progetto di rifacimento della nuova Piazza XXV Aprile di Busto. Abbiamo riscontrato che la segnalazione rispecchiava la realtà: nel rifacimento della cosiddetta Piazza dei Carabinieri-Pesa, tre splendidi tigli in ottima salute sono considerati soprannumero e quindi dovranno essere abbattuti per posti auto aggiuntivi. Questi tre tigli posti davanti all’edicola, l’ex pesa pubblica, sono destinati a lasciare spazio ai parcheggi. In accordo con la segnalazione dei cittadini ricordiamo che queste tre splendide piante sono le più importanti della Piazza, quelle che ombreggiano durante le afose giornate estive essendo le sole poste in allineamento alla via Maino. Perché tagliare e rimuovere tutto il manufatto della presente aiuola con i ceppi residui, quando lasciare tutto dove si trova costa meno? Infatti l’aiuola in progetto sarà costruita di nuovo al centro dello slargo residuo, con arbusti non d’alto fusto e pavimentata a ciottoli anti-intrusione. Lo slargo compreso tra i tigli ed il marciapiede opposto di via Maino attualmente esistente, è largo quattordici metri: con due file di parcheggi ai lati, rimangono cinque metri e più su cui transitare, quindi con nessuna limitazione alla circolazione. Altri posti-auto si possono ricavare ai lati dell’aiuola, a forma di raggiera, oppure allineati tra di loro. E’ paradossale che neanche la penuria del verde cittadino abbia indotto i responsabili, l’assessorato alla viabilità e l’ufficio tecnico preposto, a tentare un altro progetto che rispetti tutte le piante della piazza. Ci auguriamo che le vicende di inquinamento dell’aria degli ultimi giorni portino i responsabili a rivedere il progetto. Chiediamo pertanto alla Giunta comunale un rapido cambio di progetto che assicuri il mantenimento delle tre essenze. Possiamo concludere parafrasando il motto dell’anno in corso della nostra Associazione “Un altro mondo è possibile” con: “Un altro modo è possibile, ed anche più economico”. Invitiamo tutti i residenti a dimostrare la propria contrarietà all’inutile scempio, telefonando in sede al 0331 352044, o scrivendo in Comune. Da parte nostra chiederemo un appuntamento con l’assessore alla partita, signor Franco Girola.
Il Circolo Legambiente |
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