Donne in politica, più contenuti e qualità dei servizi
Incontro fra le donne candidate per la Provincia e per il Comune organizzato dalla Consulta Femminile Provinciale
Il palco del nuovo teatro la sera della sfida era tutto al maschile con l’eccezione di Ivana Brunato, segretaria della Cgil. Quel palco non è tanto dissimile dal quadro delle candidature che emerge dal nostro territorio. A Varese città le donne sono appena il 15% dei candidati. In provincia si sale al 25%, ma se poi si va ad analizzare quante corrono per la poltrona di sindaco si nota che solo 3 su 36 sono le candidate.
Con questi dati l’incontro organizzato ieri dalla Consulta Femminile Provinciale di Varese assume colori molto diversi dai toni positivi che qua e là sono affiorati.
All’iniziativa hanno partecipato le candidate delle varie liste per illustrare i propri programmi elettorali.
"Le candidate in questa tornata elettorale sono numerose – afferma Emilia Ferré, presidente della Consulta Femminile – pertanto la Consulta sostiene, coerentemente con le iniziative svolte negli anni precedenti, l’impegno della donna nella società varesina. Da anni la Consulta Femminile è impegnata a favore della presenza delle donne in politica e ci è sembrato giusto organizzare anche un momento di incontro proprio per loro. La Consulta non è un organo di parte, per questo ha voluto fare intervenire e presentare tutte le candidate delle diverse forze politiche, per un confronto, proprio perché rappresenta tutte le donne indistintamente".
«La Consulta è dalla parte delle donne anche in politica – spiega Eleonora Bassani, vicepresidente della Consulta stessa – Già nel ’98 avevamo fatto un’indagine nelle scuole medie superiori coinvolgendo le giovani studentesse, dalle quali era risultato l’interesse dell’esserci sui contenuti più che dell’esserci come potere. Noi riteniamo necessaria una maggior presenza femminile anche perché tale carenza non esprime tutti i punti di vista. Le donne elette dovranno esserci sia per il lavoro che per i servizi. Nella Provincia di Varese la disoccupazione al femminile è la più alta della Lombardia. Lunghe liste d’attesa per gli asili nido costringono molte donne a dimettersi. Per questo invito tutte le candidate a misurarsi più sui contenuti, tenendo presenti i problemi delle donne e la qualità dei servizi, per essere realmente dalla parte delle donne".
Tra le altre, prima del dibattito aperto a tutti, in rappresentanza dell’area politica di appartenenza hanno preso la parola Laura Preti (Ds) e Clara Fanton (Forza Italia) per la Provincia e Raffaella Iannacone (Ds), Rosella Galbiati (Lista Fassa), Eleana Maccari (Rifondazione Comunista), Daniela Tam Baj (Casa delle Libertà) per il Comune.
Non sono mancate le polemiche con una candidata dell’UDC che se ne è andata sbattendo la porta dopo che non le era stato consentito di prendere la parola. Altro appunto di una candidata che non ha gradito la presenza del Sindaco.
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