Maldini: «diritto al gioco, un diritto di tutti bambini del mondo»
Presentato a Milanello lo spot realizzato per la nuova campagna dell’Unicef, nata in collaborazione con la Fifa; ambasciatore di questa prima iniziativa il capitano della nazionale di calcio
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Nello spot Maldini raccoglie un pallone da calcio lanciato da una squadra di bambini. Lo raccoglie lui perché non c’è una seconda squadra in campo. «Più di cento milioni di bambini non hanno alcun diritto – dice Maldini nello spot – neppure quello di giocare. Tu da che parte stai?». Lo spot, realizzato gratuitamente dall’agenzia pubblicitaria Bgs d’Arcy per la regia di Matteo Pellegrini, sarà trasmesso da tutti i principali canali televisivi nazionali e dai circuiti cinematografici.
Il direttore dell’Unicef ha poi illustrato come su 100 bambini che nascono ogni giorno ve ne siano 40 che non vengono registrati in nessuna anagrafe, 26 che non vengono mai vaccinati, 19 che non andranno mai a scuola, 30 che soffriranno di malnutrizione fino a 5 anni, e moltissimi che saranno vittime dello sfruttamento minorile. «I mondiali di calcio saranno un megafono per il problema dei diritti negati ai bambini ogni giorni – ha proseguito Salvan – Vogliamo arrivare negli stadi e fare una forte pressione ai politici e alle grandi aziende commerciali perché si arrivi presto a una soluzione, a un progetto comune per risolvere il problema». Di tutto questo si parlerà anche la settimana prossima al summit mondiale dell’Unicef che si svolgerà a New York e al quale parteciperanno anche più di 400 ragazzi provenienti da tutto il mondo. «In questo spot parlo sì da capitano della nazionale, ma parlo anche da padre di due figli – ha concluso Maldini – Mi sembra assurdo che milioni di bambini non abbiano non solo il diritto di giocare, ma nemmeno un’infanzia». Alla conferenza di presentazione dello spot avrebbe dovuto partecipare anche il figlio più grande del calciatore, ma non era presente e, come ha spiegato lo stesso Maldini, «non aveva voglia di venire, era un suo diritto, l’ho rispettato ed è andato all’asilo come tutti i giorni». |
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Il diritto al gioco dei bambini non deve essere toccato da nessuno. Firmato: Paolo Maldini, capitano degli azzurri che stanno preparandosi per l’avventura asiatica dei mondiali 2002. Su questo concetto si basa la nuova campagna dell’Unicef per i bambini di tutto il mondo. Campagna nata in collaborazione con la Fifa e presentata questa mattina al centro sportivo Milanello di Carnago. A illustrare il progetto il direttore dell’Unicef-Italia Roberto Salvan e il nostro capitano Paolo Maldini, recentemente nominato ambasciatore dell’organizzazione umanitaria e protagonista di uno spot pubblicitario dell’Unicef presentato proprio questa mattina.
Si tratta della prima iniziativa che vede Unicef e Fifa uniti per l’infanzia. Infatti, i prossimi mondiali di calcio che si svolgeranno in Corea e Giappone saranno dedicati all’infanzia, alle giovani generazioni, al fine di sensibilizzare il mondo sul diritto dei bambini alla salute, all’istruzione, alla protezione dallo sfruttamento e dagli abusi. «Il calcio è un momento di gioco, di incontro e di superamento delle difficoltà – ha spiegato Salvan durante la presentazione – ed è attraverso un ambasciatore come Paolo Maldini che cerchiamo di attirare l’attenzione di tutti verso il problema di oltre 100 milioni di bambini che non hanno nemmeno il diritto di giocare».





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