Ventiquattr’ore di pioggia mettono in ginocchio il Varesotto

Nubifragio in Provincia – La situazione paese per paese. Sempre drammatica l'alluvione all'ospedale di Cittiglio. I fiumi straripano

Le località colpite dal maltempo – cliccate sul nome

LuinoGhirlaGaggiolo – CabiaglioCugliate FabiascoLonate PozzoloPino Lago MaggioreMaccagnoCremenagaPonte TresaLavenoSesto CalendeGallarateCastiglione Olona – Torba – ponte di VedanoCittiglioBrentaTradate – Saronno Cassano MagnagoMalpensa

Pioggia, fango, frane, evacuazioni. Un venerdì terribile, per il Varesotto, mentre un centinaio di persone si preparano a passare una notte difficile, tra l’acqua che continua a cadere e i danni provocati alle cose. Vigili del fuoco sono giunti da diverse province lombarde. Nel frattempo si è profilata una nuova emergenza: la mancanza di sacchetti sabbia per contenere le acque. Le previsioni prevedono una diminuzione delle precipitazioni. 

Le strade
Le violentissime piogge che hanno colpito la nostra provincia hanno creato frane e interruzioni della circolazione. Numerose le persone sfollate, anche se la maggior parte ha già fatto ritorno nelle proprie case.
Sono state circa 150 Ie persone accompagnate al sicuro dai soccorsi, nei comuni di laveno Mombello, Porto Ceresio, Duno, Sesto Calende, Ispra e Montegrino Valtravaglia. I collegamenti con Luino sono difficilissimi. l’unica strada percorribile è quella verso gavirate, Gemonio, Orino e Mesenzana. La statale della Valganna è chiusa in più punti. Da Ghirla in poi non è possibile proseguire. La statale verso il Gaggiolo è chiusa poco dopo la Folla di Malnate. La sp 45 è bloccata a Cabiaglio per una frana. La sp 43 è chiusa a Cugliate Fabiasco per frana. Chiusa anche la sp 38 a Lonate Pozzolo per l’esondazione dell’Arnetta. Chiusa la strada per Vararo. Altri blocchi si registrano nella sp50 a Ispra, località La Cuassa, sp 2 all’altezza di Cairate, sp48 tra Sesto e Taino, sp 23 in località Sette Termini.

La situazione nei comuni. 
Secondo la Protezione civile della Regione Lombardia, Nelle ultime 24 ore si sono registrate, nella provincia di Varese, piogge tra i 150 e i 200 millimetri, con punte di 300. Ecco un aggiornamento della situazione, comune per comune, da Nord verso sud. A Pino Lago Maggiore gli abitanti sono bloccati dalla frana di Maccagno e anche a Nord, passato il confine, una frana in territorio svizzero, sulla strada del Monte Ceneri, impedisce di proseguire. Si arriva in paese solo tramite battello. Grossi guai anche a Maccagno. L’acceso al paese è assicurato solo dai battelli di navigazione del lago Maggiore. Il torrente Giona è molto cresciuto, e si registrano molte frane, anche se non gravi, nelle frazioni. Nel primo pomeriggio si è anche diffusa la notizia di una frana nel Luinese che avrebbe provocato tre feriti lievi.
A Luino allagamenti ovunque e molte strade chiuse o impraticabili. La frana di Maccagno rende impossibile andare verso Nord. La sp 39 è bloccata all’altezza di Cremenaga, dove è nuovamente franata una parte della strada, impedendo l’accesso verso Ponte Tresa. Numerose le cantine allagate e le strade invase. Il paese di Montegrino è isolato a causa di smottamenti. Stessa sorte per Moncucco. La strada Provinciale che porta a Laveno è difficilmente percorribile; bloccata a causa dell’acqua la galleria all’altezza del Sasso Galletto. A Laveno la situazione è difficile. Le frazioni Pradaccio e Molinetto sono completamente allagate. La Protezione civile di Laveno stima che la zona sia sommersa da un metro e mezzo di acqua. Molte famiglie sono state evacuate con i gommoni. Evacuati anche gli operai della tessitura Monterosa. Frane hanno investito anche Cerro, in zona funivia, e in altri punti. La casa di riposo Bassani ha il primo piano allagato. Al sicuro i degenti. Il lago è cresciuto di un metro e 80 centimetri nelle ultime 24 ore. A Sesto Calende sono interrotte le provinciali 48 e 69 per l’esondazione della Roggia Lenza così come alcune strade comunali. La linea ferroviaria Gallarate-Luino è interrotta tra Besozzo e Laveno; le Ferrovie dello Stato stanno predisponendo un servizio sostitutivo di autobus. A Gallarate molti problemi per la circolazione, difficoltoso il transito sotto i ponti. L’Arno è uscito dagli argini all’altezza di piazza Piemonte. L’acqua ha invaso via Arno e il centro storico di Arnate, una zona già in passato interessata dalle alluvioni. L’amministrazione stava per predisporre un intervento proprio per il rischio alluvioni. La superstrada 336 è allagata in vari punti, il traffico procede a singhiozzo. Ritornando verso nord, situazione critica anche lungo l‘Olona. A Castiglione Olona il fiume ha spazzato via le impalcature al ponte mulino, già distrutto dall’alluvione del 1992. Tre auto sono rimaste incastrate nella strada per ornate Olona a causa delle pozzanghere. Il ponte di Torba e quello di S.Pancrazio sono al limite. I campi sono allagati. Pericolo anche per la fabbrica Mazzucchelli. Il fiume Olona ha creato disastri anche a Varese. La tangenziale est è bloccata, l’acqua è straripata al ponte di Vedano. Il traffico è in tilt. Se possibile, meglio evitare di percorrere quella zona. 
A Cittiglio, il primo piano dell’ospedale rimane invaso dall’acqua. In questo momento la direzione sanitaria e il personale dirigente dell’ospedale stanno studiando la possibilità di una evacuazione totale dell’ospedale. Si parla di possibili soluzioni di emergenza, come l’utilizzo, in assetto di ospedale da campo, delle scuole di Brenta. Le previsioni del tempo danno pioggia costante fino a sera, diminuzione domani e poi ripresa domenica.

Tradate, sottopassaggi ferroviari allagati crollato sulla strada un muro dell’oratorio di Abbiate Guazzone. Chiusa la strada.

Saronno e dintorni, le strade diventate dei fiumi. code in entrata e in uscita da Saronno, soprattutto all’ingresso dell’autostrada. numerose le cantine allagate. Il torrente Lura ha superato la soglia di attenzione: è al limite degli argini. Nei dintorni (Rovello e Rovellasca) chiuse tutte le strade che portano ai sottopassaggi in direzione Saronno.

Castiglione Olona. Al ponte del mulino, l’Olona ha quasi superato le arcate della struttura. Si teme per il ponte di età romanica. alla piazzale della Mazzucchelli, l’azienda ha fatto transennare la strada: l’olona ha quasi superato il piccolo ponte. si sta allagando tutto il piazzale. per questo ponte è in progetto il rifacimento di tutto il piazzale, degli argini e lo spostamento della struttura, ma il comune sta ancora aspettando i finanziamenti della provincia. L’Olona è anche uscito dagli argini in più punti: sulla strada che porta a Gornate superiore, sulla strada che porta a torba. Nei pressi del ponte di torba sono stati allagati tutti i campi intorno. alcune abitazioni sono già state allagate.

Cassano Magnago. Intorno alle 16.40 il torrente Rile è esondato all’altezza del Rione Sud procurando gravi danni a una floricolcura e a diverse abitazioni. 

Autostrada A8. L’Arno è straripato anche sull’autostrada Milano Varese, nel tratto tra Solbiate Arno e Castronno. L’autostrada è aperta e percorribile, in quel punto con l’assistenza della polizia e degli addetti della società autostrade, ma si consiglia in ogni caso prudenza per tutto il percorso che va dal raccordo Varese-Gazzada fino all’altezza dell’uscita di Castellanza: in questo tratto di autostrada infatti ci sono allagamenti a tratti, specialmente ai bordi e sotto i ponti.

Malpensa. 60 voli cancellati in arrivo e partenza. 

E’ attivo il numero verde della Regione 800.061160

a cura della Redazione

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Maggio 2002
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