Lonate vota il suo no alla terza pista
Approvato un documento all'unanimità
| Il consiglio comunale di Lonate Pozzolo, riunito a Tornavento, ha approvato all’unanimità un documento che verrà presto spedito al presidente della Repubblica e alle più alte cariche dello stato, per dire no alla terza pista di Malpensa e chiedere il rispetto dell’allegato A del decreto d’Alema. Ecco il testo.
Il consiglio comunale di Lonate Pozzolo riunito in seduta straordinaria
Premesso Che a seguito dello studio di impatto ambientale prodotto da Sea, il decreto Ronchi melandri del 25 novembre 1999, considerava l’aeroporto di Malpensa 2000, così come oggi dimensionato, incompatibile con il territorio; che il dpcm del 13 dicembre 1999, meglio conosciuto come decreto D’Alema, lo ha superato definendo il trasferimento dei voli da Linate a malpensa compatibile con il territorio a determinate condizioni, elencate nell’allegato A; che l’allegato A sopraccitato è stato sempre pressoché disatteso, salvo gli interventi destinati a delocalizzare centinaia di famiglie; che il presidente di Sea, Fossa, il presidente di Regione Lombardia, Formigoni, l’assessore ai trasporti di regione Lombardia, Corsaro, il sindaco di Milano, Albertini, l’assessore ai trasporti del comune di Milano, Goggi, il presidente della Provincia di Milano, Colli, in numerose occasioni hanno pronunciato chiare affermazioni circa la realizzazione della terza pista; che la stampa ha diffuso notizie particolareggiate secondo le quali le aree dove dovrebbe sorgere la cosiddetta terza pista sarebbero oggetto di permuta tra la Sea e i Ministeri competenti; Considerato che la sitituzione urbanistica vede un PRG approvato definitivamente nel 1993 da Regione Lombardia; che detta programmazione è stata di fatto validata dalla legge 10 di Piano d’Area, approvata dalla Regione Lombardia nell’aprile 1999; che la stessa legge 10 è stata recentemente prorogata fino a tutto il 2003; che lo studio sull’ipotesi di inclinazione della prima pista richiesto dall’amministrazione di Lonate Pozzolo è stato a tutt’oggi disatteso; che la commissione aeroportuale non è ancora giunta alle opportune conclusioni in merito alla problematica di fasce di rispetto; che anche di recente abbiamo assistito ad interventi di ENAC, mirati a dividere il fronte dei comuni; che l’amministrazione di Golasecca ha rifiutato la collocazione di una centralina per la rilevazione del rumore sul proprio territorio; che i sindaci di alcuni comuni, come Golasecca e Jerago, hanno espresso una sorta di accondiscendenza a favore di un’eventuale realizzazione della terza pista a Malpensa; che un’eventuale terza pista, comunque definita, renderebbe invivibile la frazione di Tornavento, facendo ricadere su Lonate Pozzolo oltre che la totalità degli atterraggi anche gran parte dei decolli, in netto contrasto con il principio dell’equa ripartizione del disagio; che la già precaria situazione ambientale verrebbe irrimediabilmente compromessa da un ulteriore aumento di traffico aeroportuale, derivante dalla presenza di una nuova pista; che secondo le ipotesi apparse sui giornali verrebbe completamente distrutta un’area di particolare interesse ambientale, quale l’area del Gaggio, recentemente ricongiunta alla vallata del Ticino attraverso la creazione di un corridoio biologico e valorizzata dalla presenza del nuovo centro presso la ex dogana autroungarica; ESPRIME IL PROPRIO NO ALLE IPOTESI DI TERZA PISTA chiede al Ministero dei Trasporti, al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Lomabrdia pre quanto di loro competenza, con estrema urgenza, l’istituzione di un tavolo di laoro dove si affronti lo stato di attuazione del decreto d’Alema; chiede che vengano altresì date risposte univoche alla richiesta di inclinazione della pista 1, ipotesi già oggetto di studio da parte dei tecnici incaricati dalla Regione Lombardia. Nota: |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.