Cdl contro Centrosinistra, siamo già al muro contro muro
Piscina, urbanistica e cavilli burocratici rendono difficili i rapporti tra le coalizioni
| Maggioranza e opposizione sono già ai ferri corti. Due consigli comunali e lo scambio reciproco di accuse ha assunto toni roventi. Venerdì sera altra puntata del match. L’Ulivo ha attaccato duramente la scelta di consentire alla "Onda Sport", privato che gestirà e pagherà metà della realizzazione della nuova piscina, un cambiamento di banca della fideiussione già garantita dal comune. Secondo Luca Radice, saremmo di fronte alla possibilità che, in caso di mancato ritorno, il Comune si trovi con uno sbilancio. Ma un’interpellanza firmata Renato Pagnan, respinta perché presentata con 31 minuti di ritardo ha acceso ancora di più gli animi. Il sindaco, Aldo Morniroli, ha deciso di intervenire sulla vicenda, accusando la minoranza di «alzare i toni dello scontro per far credere che questa amministrazione non è democratica. Dire che non si vuole discutere una interpellanza perché presentata con soli 31 minuti di ritardo è fuorviante della verità perché occorre chiarire che le minoranze hanno avuto ben 5 giorni interi per presentarla». Il messaggio è chiaro. Morniroli ritorna anche sull’episodio della piscina. «Paventare che ci sia qualcosa di poco chiaro, forse per sperare in qualche voto diverso da parte delle componenti che hanno vinto le elezioni, è altamente puerile. Durante la seduta è stato semplicemente cambiato il nome di una banca. Gli atti, se la minoranza voleva, poteva già inviarli quando è stata iniziata la procedura, ovvero nel novembre del 2001. Invitiamo tutti a leggere la convenzione così scopriranno che il Comune pagherà solo la sua quota». Siamo dunque alla riposta colpo su colpo. Lo dimostra anche un ordine del giorno che chiede di bloccare alcune varianti urbanistiche effettuate grazie ai benefici della legge 23. «Alla luce dell’ultima circolare emanate dalla Regione – dicono le minoranze – chiediamo una pausa di riflessione». «Richieste fuorvianti – risponde il sindaco – le pratiche sono già state visionate in passato dalla commissione competente. Nessun cittadino ha presentato richiesta di modifica». Insomma, Morniroli accusa l’Ulivo, Il Germoglio e Rifondazione di voler solo mettere i bastoni tra le ruote. Ma Radice insiste: «Usano la burocrazia per ostacolarci, non è un metodo democratico». |
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