Il liceo artistico fa bene al territorio
Se l'obiettivo dei dirigenti sarà centrato, dall'anno prossimo in via Manara ci sarà anche il liceo teatrale
«Questo liceo vuole diventare un centro permanente per la diffusione della cultura artistica nel territorio». Così il preside Andrea Monteduro dell’artistico Paolo Candiani sintetizza la missione di una realtà scolastica che ha scelto l’osmosi con il territorio. La formazione e l’educazione all’arte per i suoi studenti, ma anche scelte che portano gli alunni al di fuori delle pareti scolastiche. Ad affrescare le pareti del commissariato cittadino, oppure a trasformarsi in piccoli formatori nei laboratori delle scuole elementari o materne. Ci sono poi i corsi serali rivolti agli adulti e all’orizzonte dell’Istituto molte novità e anche nuove sfide. E se tutto va come sperano i dirigenti della scuola, dall’anno prossimo in via Manara ci sarà un liceo teatrale e la scuola serale per gli adulti, per chi lavora o per chi negli anni passati non ce l’ha fatta.Azzerato il disagio del furto dei computer, grazie alla collaborazione di comune, provincia e associazioni di categoria, a cui va il ringraziamento del Preside, il liceo artistico ha ingranato la marcia e dato il via alle numerose attività che lo vedono coinvolto. Progetti, iniziative novità ci sono state illustrate dal preside Monteduro. Liceo teatrale. «Stiamo richiedendo per il prossimo anno scolastico l’apertura della scuola serale e del nuovo indirizzo teatrale per lo sperimentale, la procedura è stata avviata, entro la fine di ottobre la presenteremo alla provincia e alla direzione scolastica regionale e dovremmo avere una risposta in dicembre». Se l’obiettivo venisse centrato allora in via Manara i futuri studenti potrebbero trovare un nuovo indirizzo o addirittura il liceo teatrale. Una vera rarità in Italia, dove questo indirizzo non è per nulla diffuso. Sito Internet. Ci sta lavorando una commissione di esperti insegnanti e sarà pronto fra circa un mese e mezzo. Al suo debutto nella rete nello spazio virtuale del Paolo Candiani vi si troveranno l’offerta formativa del liceo, le notizie sulle attività della scuola, l’organizzazione e gli indirizzi, appuntamenti e progetti. «Si cercherà di comunicare il clima , gli aspetti sociali e relazionali della scuola» aggiunge Monteduro, che accenna anche ad un altro sviluppo futuro, forse poco gradito agli alunni, molto invece ai genitori, che con una password potranno accedere a database di voti e assenze dei propri figli. Corsi serali. Sono partiti l’anno passato e quest’anno si sono iscritti in sessanta, divisi fra corsi di nudo, acquarello, incisione e raku. Oltre ai numerosi adulti, ci sono anche studenti che ritornano volentieri in aula. Studenti al lavoro. Partecipano a concorsi e mostre che hanno molta eco in città. Si trasformano in piccoli formatori nei laboratori artistici avviati in alcune scuole materne ed elementari e infine affrescano le pareti della pediatria dell’ospedale o del commissariato cittadino. Sono le numerose attività che vedono gli studenti uscire dalle aule e confrontarsi con altre realtà. E i progetti che li vedono impegnati hanno quasi esaurito le risorse. «Ora decoreremo una parete del commissariato di via Candiani, lo farà una classe terza, le quarte sono infatti già tutte impegnate» spiega il preside. E mentre fervono i lavori per preparare la giornata aperta di orientamento per i nuovi studenti, che si svolgerà il prossimo 14 dicembre, ci sono altre sfide all’orizzonte, come la richiesta della certificazione di qualità, un percorso che il liceo artistico, intraprenderà in rete con gli altri istituti superiori della città. |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"

«Questo liceo vuole diventare un centro permanente per la diffusione della cultura artistica nel territorio». Così il preside Andrea Monteduro dell’artistico Paolo Candiani sintetizza la missione di una realtà scolastica che ha scelto l’osmosi con il territorio. La formazione e l’educazione all’arte per i suoi studenti, ma anche scelte che portano gli alunni al di fuori delle pareti scolastiche. Ad affrescare le pareti del commissariato cittadino, oppure a trasformarsi in piccoli formatori nei laboratori delle scuole elementari o materne. Ci sono poi i corsi serali rivolti agli adulti e all’orizzonte dell’Istituto molte novità e anche nuove sfide. E se tutto va come sperano i dirigenti della scuola, dall’anno prossimo in via Manara ci sarà un liceo teatrale e la scuola serale per gli adulti, per chi lavora o per chi negli anni passati non ce l’ha fatta.





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.