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Torna ad impennarsi l’indice della concentrazione delle polveri sottili nell’aria (PM10). Dopo il blocco delle auto catalizzate della settimana scorsa, l’inquinamento atmosferico ha graziato l’aria del Sempione per appena tre giorni. Merito del vento o del blocco, è tutto da stabilire, ma da venerdì scorso ci risiamo e oggi sull’area critica del Sempione si torna a respirare aria, che nelle tabelle della regione Lombardia è classificata nella soglia di attenzione. Il preallarme è scattato e mercoledì è previsto un summit in Regione che deciderà su un altro blocco o limitazione alla circolazione dei mezzi privati. E se queste sono le misure di emergenza, il comune di Busto Arsizio, la cui aria risulta fra le più malconce, si è dato in questi giorni da fare per pubblicizzare e mettere a disposizione dei cittadini i bandi per i contributi regionali all’acquisto di auto meno impattanti per l’ambiente e per l’aria. È una delle iniziative a lungo raggio per combattere l’inquinamento atmosferico e per chi deve cambiare la propria automobile può essere una proposta da prendere in considerazione. Si tratta di contributi a fondo perduto per acquistare macchine a bassa emissione e le copie del bando sono a disposizione dei cittadini nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di via Fratelli d’Italia. Il bando prevede incentivi per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, associato, nella maggior parte dei casi, all’eliminazione delle auto precedenti il 1993. Per la precisione si va da un contributo pari a 1800 euro per l’acquisto di un’auto nuova a metano (anche bi-fuel), elettrica o ibrida, ai 2200 euro se associata alla demolizione di un’altra auto, 600 per l’acquisto di un’auto nuova a GPL (anche bi-fuel), che diventano mille con la rottamazione dell’auto vecchia. Ci sono anche i contributi per la trasformazione a metano o a Gpl, e le proposte in tutto sono nove. L’iniziativa scade il 31 dicembre del 2002. Il bando si può ritirare all’Urp e altre informazioni si possono reperire nel sito del comune. No alle macchine anche se meno impattanti. Gli ambientalisti preferiscono la bicicletta. E proprio per sabato 16 daranno vita alla prima Critical Mass fra Gallarate e Busto. Prenderanno la loro bicicletta e piano piano percorreranno il Sempione in gruppo, come se fosse un’occupazione della strada, ma del tutto lecita, perché le strade sono anche dei ciclisti. "Per riprenderci il Sempione" è scritto infatti sul manifesto dell’appuntamento. Sebbene Critical Mass esista da molto e a San Francisco abbia da dieci anni un appuntamento annuale tra i più spettacolari, qui è ancora un mistero. Come è spiegato nel sito italiano del movimento, la Massa Critica «è una coincidenza, un improvviso incontro di ciclisti in/micro/polverati nel mezzo delle masse automobilistiche cittadine. È un semplice appuntamento di ciclisti che casualmente si ritrovano a percorrere tutti la stessa strada, magari lentamente… magari al centro della carreggiata… in una via solitamente trafficata… all’ora di punta». L’appuntamento è sabato 16 alle ore 15 in piazza Libertà a Gallarate, dove gli ambientalisti inforcheranno le due ruote e si avvieranno insieme a Busto Arsizio, pedalando sul Sempione. Un augurio è d’obbligo!
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