Travedona di Monate
Omicidio in famiglia, figlia uccide la madre
E’ successo alle poco dopo le 8 in un’abitazione di via Brugnoni
Varese
Un ricovero più umano
Ospedale e associazioni di volontariato collaborano per migliorare la vita dei pazienti
Tradate
Sciopero ai Geometri: «Ci impediscono di crescere»
Smantellata l’aula tecnigrafi i ragazzi delle classi quarte e quinte denunciano di dover disegnare sui banchi e che l’aula computer viene utilizzata troppo per corsi di specializzazione a gente esterna alla scuola
Porto Valtravaglia
Il paese dei Mezaràt sessant’anni dopo
Nell’ultimo suo libro Dario Fo racconta anche dell’infanzia passata sul Lago Maggiore, tra cantastorie e contrabbandieri. Un salto nel passato, in una sorta di eldorado oggi scomparso
Gallarate
Case popolari, slitta l’accordo sulla gestione Amsc
Tensioni nella maggioranza, An si rifiuta di votare in commissione
Varese
Gli Azzuri alzano la voce e richiamano all’ordine
Il governo Lega-Ds della Valcuvia provoca la scossa nella Casa delle Liberta. Forza Italia chiede una verifica
Provincia
Maltempo in provincia, tromba d’aria a Maccagno
Tamponamenti, allagamenti e una frana a Brezzo di Bedero. Centralini dei vigili del fuoco intasati e le previsioni non sono incoraggianti
Malpensa
I lavoratori delle imprese di pulizie “occupano” Malpensa
Corteo e agitazione lunedì mattina. Sotto accusa i ribassi negli appalti e le conseguenze su sicurezza e salari
Varese
«Vogliono criminalizzare un movimento pacifico e di massa»
Il Varese social forum ha indetto un presidio per chiedere la liberazione dei militanti della rete no global meridionale
Porto Valtravaglia
«La sua creatività…era più veloce dell’ortografia»
Maria Brichi Perelli fu la maestra di Dario Fo nell’anno scolastico 1936/37, quando il Nobel per la letteratura, ragazzino, frequentava la quinta elementare di Porto Valtravaglia
Malpensa
Commissione aeroportuale, la delusione del Covest
Il comitato degli enti locali piemontesi lamenta l’esclusione dall’organo di controllo del rumore
Saronno
La Cooperativa Lavoro e Solidarietà trova nuovi spazi
Uno scatolificio in cui lavorano oltre 50 persone, di cui 37 disabili, retribuiti come gli abili; dietro la facciata di una vera e propria ditta che rimane sul mercato con le proprie gambe, vi è una consolidata e indipendente struttura assistenziale

