Alla scuola materna una nuova sezione per 30 bambini
Tradate – I Comunisti Italiani chiedono però di rivedere la politica del sindaco secondo cui possono accedere soltanto bambini tradatesi
La seconda sezione distaccata per la scuola materna statale si farà. Tutti e 30 i bambini che avevano dato la propria iscrizione alla Scuola Rodari non saranno costretti a rivolgersi alle strutture private. La commissione cultura del Comune ha infatti dato nei giorni scorsi l’assenso alla nascita della seconda sezione presso il plesso della scuola elementare Verga, dove le tre classi rimanenti della elementare si sposteranno alla Scuola Dante.
Sulla questione si erano più volte anche mossi i genitori dei bambini che si sono spesso incontrati, nei giorni scorsi, anche con l’assessore Renna. Da oggi la seconda sezione è una realtà, ma a patto che i bambini siano residenti in Tradate. Infatti il sindaco Stefano Candiani ha più sottolineato che con gli altri comuni, se volessero utilizzare gli spazi di Tradate, è sempre possibile stabilire una convenzione. In totale le sezioni per la scuola statale in città saranno sei: quattro alla Rodari e due alla ex scuola Verga.
I Comunisti Italiani, in minoranza in consiglio comunale, fanno sapere la propria soddisfazione: «Le ragioni dei genitori e la mobilitazione del loro Comitato questa volta hanno prevalso – spiegano i rappresentanti del partito – Anche la protesta unitaria delle forze del Centrosinistra, a cui i Comunisti Italiani hanno dato il loro apporto, ha contribuito a far riflettere la Giunta e a farle cambiare posizione».
«Il problema ora è che devono essere garantiti spazi e servizi idonei alle scuole materne ed elementari pubbliche – proseguono i Comunisti Italiani – Per questo come Comunisti Italiani manterremo viva l’attenzione e crediamo che così sarà anche da parte del Comitato dei genitori. Sorprende che il Sindaco abbia più volte fatto riferimento ai bambini iscritti a Tradate, ma provenienti da comuni esterni e che quindi, a suo parere, dovrebbero essere esclusi: perché allora i leghisti come lui parlano di federalismo solidale? E inoltre bisogna distinguere: alcune delle famiglie che hanno iscritto i bambini a Tradate potrebbero risiedere fuori ma i genitori potrebbero lavorare nel nostro Comune. E infine se il servizio pubblico di scuola materna è carente il Comune potrebbe intraprendere accordi con i Comuni vicini anziché usare subito, come è nello stile del Centrodestra, l’argomento dell’esclusione».
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