La Svezia è di casa alla Liuc
Castellanza – Sempre più internazionale l’attività della Liuc che oggi ha ospitato una comitiva di studenti svedesi interessati al programma Erasmus
Destinazione Castellanza. Tredici liceali svedesi, accompagnati da due insegnanti, si preparano alle scelte del futuro visitando la LIUC, possibile sede di uno scambio Erasmus durante gli anni dell’università. Gli studenti, che hanno più o meno diciasette anni, sono al penultimo anno del Liceo di Scienze sociali e provengono dalla cittadina di Jonkoping ” situata nella Svezia centrale ” come ci suggerisce Davide Crespi, collaboratore dell’ufficio relazioni internazionali dell’università che funge da traduttore e guida attraverso i meandri dell’ateneo. ” Abbiamo organizzato un viaggio – ci spiega Matt Grennborg, insegnante di economia e accompagnatore – che permettesse ai ragazzi non solo di conoscere una piccola parte d’Italia visto che visiteremo Milano, il Lago di Garda e Verona ma anche di verificare con i propri occhi il luogo dove fra un paio di anni potrebbero venire a fare un’esperienza formativa sia di vita che culturale”. Esperienza che Anna ,anche lei svedese, 23 anni, sta già compiendo dal mese di settembre dello scorso anno .” Resterò fino a luglio – dice in un discreto italiano – ho già superato sei esami e mi sto trovando molto bene, chissà un giorno potrei tornare anche a viverci” .
Elena Karlosmo, insegnante di italiano, francese, svedese per stranieri conferma la bontà di queste esperienze: ” Io credo che sia fondamentale per i giovani viaggiare e conoscere nuovi paesi, si impara e si matura meglio”,
Lo stesso Davide Crespi testimonia di come il programma Erasmus sia stato utile al raggiungimento della laurea : ” Sono stato in Spagna, in Thailandia ho lavorato all ’Istituto per il commercio estero. Queste permanenze mi hanno forgiato, ho conosciuto persone e luoghi diversi, ho imparato molto.”
Ogni anno la Liuc accoglie più di cento studenti provenienti dalle nazioni più disparate e percentualmente è probabilmente una delle prime università in Italia per numero di scambi internazionali tra studenti. Attualmente l’Ateneo di Castellanza ospita settanta ragazzi ma la capacità di accoglienza è più del doppio.
A conferma dell’attitudine internazionale dell’università, mercoledì 16 aprile, sedici studenti del programma Magellano racconteranno tramite documenti filmati le esperienze che hanno vissuto in giro per le università europee.
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