Un fiume di tremila persone per i ragazzi di Bucarest
Ottima risposta della città nei confronti degli ragazzi rumeni che si stanno ricostruendo una vita dopo aver passato anni a vivere per le strade della loro capitale
Una domenica di nasi rossi, bandiere della pace, parrucche colorate, coriandoli e soprattutto tante risate. Migliaia di persone hanno partecipato alla sfilata per la città alla cui guida vi erano i ragazzi di strada provenienti da Bucarest. Tema della giornata, come recita lo slogan della tournèe europea dei ragazzi (“un naso rosso contro l’indifferenza”), le clownerie con le quali i capaci clown facevano ridere i centinaia di bambini presenti.
I ragazzi di Bucarest, guidati dal clown francese Miloud Oukili (non era presente per altri impegni) che ha insegnato loro l’arte della clowneria per ritrovare la propria identità persa le strade della capitale rumena, si trovano in questi giorni ospiti di alcune famiglie saronnesi. In queste settimane stanno effettuando la loro ennesima tournèe e si fermeranno a Saronno fino a venerdì.
La domenica di festa è iniziata intorno alle 14 e 30 al Piazzale del Santuario quando i volontari italiani che hanno aiutato a organizzare la settimana in cui i Ragazzi di Bucarest si fermeranno in città, hanno truccato i bambini provenienti da tutte le scuole elementari di Saronno. Piccoli clown e genitori, con la presenza anche di molti curiosi e passanti, hanno così dato il via, intorno alle 15 e 30, alla lunga sfilata. Un vero fiume di gente colorata composto da quasi tremila persone. Sembrava di essere in pieno carnevale. In ogni piazza è stato fatto uno stop in cui i ragazzi rumeni hanno dato vita a un piccolo spettacolo in onore dei bambini.
Il corteo è poi giunto nella piazza più centrale di Saronno dove ad attendere i giovani rumeni vi era un grande palco per l’ultima esibizione della giornata. Alla fine l’organizzazione ha distribuito palloncini a elio a tutti i bambini presenti. Palloncini con il simbolo del “naso rosso” che, d’accordo con i clown, i bambini tutti insieme hanno lasciato andare liberi nel cielo.
Ora si apre la settimana in cui i ragazzi di Bucarest si recheranno di scuola in scuola per far conoscere a tutti la dura realtà da cui provengono. Per martedì sera al teatro Giuditta Pasta è in programma uno spettacolo di beneficenza, mentre giovedì sera nella scuola media Aldo Moro si svolgerà un incontro-dibattito al quale sarà presente lo stesso Miloud Oukili.
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