Qualità ambientale al top. Nonostante la discarica
La città è una delle prime dieci città italiane a ottenere la certificazione ambientale
|
La città di Mozzate è una delle prime città europee, e una delle prime dieci in Italia, a ottenere la certificazione ambientale. La presentazione è avvenuta mercoledì mattina in Municipio e inevitabile sono stati i riferimenti sia alla delicata situazione delle discariche di Mozzate e Gorla Minore, sia alla futura superstrada Pedemontana. Infatti, il sindaco Giancarlo Galli, che si ricandida alla guida della città alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio, ha subito definito la certificazione «un modo di procedere nei confronti dell’ambiente in maniera controllata e quindi controllabile: siamo di fronte a una vera rivoluzione culturale e amministrativa». Il comune di Mozzate ha iniziato questo procedimento circa tre anni fa. Consiste nell’aver prodotto un "Sistema di Gestione Ambientale" mirato alla salvaguardia e allo sviluppo dell’ambiente nel proprio territorio. In poche parole è stata effettuata la fotografia dell’attuale stato ambientale e redatti una serie di progetti (in tutto 14) che saranno portati avanti negli anni per migliorare sempre più la qualità e il rispetto dell’ambiente. La certificazione, rispettata seguendo la norma europea Iso 140001, è stata rilasciata dall’Ente di Certificazione Rina di Genova, specializzato in certificazioni. «Dopo aver fotografato la situazione esistente e aver approvato il programma che l’amministrazione vuole attuare nei confronti dell’ambiente – ha spiegato Domenico Andreis, direttore del settore certificazione della Rina – il nostro compito sarà quello di monitorare questa attività con visite annuali e verificare che quanto scritto venga attuato. In questa maniera si attesta la qualità del territorio con norme riconosciute a livello internazionale». Inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo, della rumorosità, rifiuti, saranno posti sotto un controllo un continuo, mirato ad affrontare situazioni di emergenza che potrebbero avere ripercussioni sull’ambiente. Il progetto più grosso dei 14 redatti dall’ufficio ambiente del comune riguarda proprio il controllo e il monitoraggio costante della più vecchia discarica presente sul territorio, quella di Vigna Nuova. |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
GrandeFratello su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
lenny54 su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.