Asl e ospedali danno una mano al Mali

Incontro all'Asl tra i rappresentanti della sanità locale e il sindaco del comune maliano di Kani Bonzon. Tramite dell'incontro, l'associazione onlus Yacouba che da un anno si occupa del villaggio di Walia

I presidi territoriali del territorio corrono in aiuto dell’ospedale maliano di Bankass. Nel corso di un incontro avvenuto nella sede dell’Asl, il direttore generale dell’azienda sanitaria Zeli, quello sanitario Banfi e i rappresentanti delle tre aziende ospedaliere hanno ricevuto il sindaco di Kani Bonzon Seydou Giundo per conoscere le condizioni igienico sanitarie in cui vive la popolazione del Dogon.
L’incontro è stato organizzato dall’associazione onlus Yacouba che da un anno si prodiga per aiutare la comunità di Walia, uno dei 17 villaggi che compongono il comune di Kani Bonzon.
Un solo ospedale a Bankass per tutto il territorio e un unico medico che gira attraverso i villaggi assicurando una presenza mensile di un paio d’ore rendono drammatiche le condizioni sanitarie, dove la mortalità tra i minori di 5 anni è del 25% e le donne muoiono ancora troppo spesso di parto.
I rappresentanti della realtà sanitaria provinciale hanno ascoltato le richieste del sindaco e si sono offerti di mettersi in contatto con il direttore del locale ospedale per capire le esigenze e verificare le possibilità concrete di offrire un aiuto. I componenti dell’associazione Yacouba hanno, inoltre, richiesto di poter fornire una formazione professionale al personale maliano con particolare riferimento alle competenze ostetriche.
Per capire la realtà di Walia e conoscere le attività dell’associazione Yacouba è visitabile il sito dell’associazione all’indirizzo www.yacouba.org

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Pubblicato il 19 Giugno 2003
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