Identificati due rapinatori. Minacciarono e legarono cassieri
Varese – Secondo al squadra mobile sono gli autori della rapina del 7 luglio 2002 alla popolare di Sondrio di Castellanza
Sono stati identificati due dei quattro autori della rapina alla Banca popolare di Sondrio di Castellanza. Un colpo messo a segno il 12 luglio del 2002, e che aveva destato l’attenzione degli inquirenti per la freddezza con la quale avevano agito i rapinatori. I quattro malviventi erano infatti penetrati alle 13 di quel giorno nell’agenzia della banca, minacciando i dipendenti con dei taglierini. Non potendo aprire la casse, a causa del sistema a tempo dell’agenzia, avevano atteso per quaranta minuti dentro i locali, intimando ai cassieri di continuare a servire i normali clienti, come se niente fosse.
Dopo aver atteso il momento buono, avevano legato in uno stanzino i lavoratori ed erano successivamente fuggiti con 33mila euro.
La squadra mobile di Varese, dopo un’indagine nel mondo della malavita, ha dunque identificato Roberto Mandalà, 35 anni di Palermo e Giovanni Barone, 31 anni di Palermo ma residente a Milano, come due dei quattro autori del colpo. Il gip del tribunale di Busto Arsizio dottoressa Bovitutti ha emesso due ordinanze di custodia cautelare, su richiesta del pm della procura dottoressa Di Taranto, che raggiungono i due sospettati già in prigione. Entrambi, infatti sono già stati arrestati dalla squadra mobile di Varese, perché autori della rapina del 7 febbraio scorso alla Banca Regionale Europea di Varese, quando agirono con un terzo complice, anch’egli arrestato.
Mancano all’appello, ora, i due rapinatori che il 12 luglio facevano parte del commando che assaltò la banca di Castellanza. La polizia li sta cercando.
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