«Lazzaroni, la situazione è ancora preoccupante»

Il nuovo segretario provinciale della Flai-Cgil è molto cauto sulla crisi dell'azienda saronnese. In settimana un incontro con la Rsu per organizzare iniziative

«La situazione al biscottificio Lazzaroni è ancora preoccupante e non è così rosea come delineato in questi giorni dalle istituzioni». Domenico Lumastro è il nuovo segretario provinciale della Flai-Cgil, la categoria del sindacato che si occupa del settore degli alimentaristi. Lumastro proviene dal settore degli edili, che ha guidato per diversi anni. Precedentemente ha maturato la propria esperienza sindacale nel settore dei metalmeccanici. In questi giorni la nuova nomina, la cui "patata bollente" è proprio l’annosa questione della crisi Lazzaroni.

La settimana scorsa si è svolto il primo tavolo di concertazione tra proprietà dell’azienda, onorevoli, presidente della Provincia, sindaci, sindacati e rappresentante del Ministro Maroni. Dall’incontro è emersa la volontà dell’azienda di reinvestire nel saronnese, ma prima devono essere trovati 5 mila metri quadri per una nuova struttura industriale. In questa maniera la Lazzaroni potrebbe non abbandonare il saronnese e, anzi, potenziare la produzione.

«Guardiamo in maniera positiva il coinvolgimento delle istituzioni – prosegue Lumastro – Ma vogliamo anche andare in fondo alle responsabilità della proprietà per essere arrivati in questa situazione di crisi. Prima di dare garanzie vogliamo vedere un progetto e un programma preciso». Nei prossimi giorni è in programma un incontro tra segreteria provinciale del sindacato e rappresentanze sindacali dell’azienda Lazzaroni. Obiettivo: organizzare iniziative per far sentire la propria posizione.

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Pubblicato il 08 Luglio 2003
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