Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio

Sono in corso gli interventi sul tratto tra Porto Ceresio e Bisuschio, compreso il nuovo sottopasso della Statale 344. Il presidente della Comunità Montana, Paolo Sartorio: "Contiamo di completare l’opera entro la prossima primavera"

Generico 10 Aug 2026

La ciclopedonale del Piambello entra nella fase decisiva. Il progetto, seguito dalla Comunità Montana del Piambello, punta a realizzare un collegamento dedicato alla mobilità lenta dal Lago Ceresio, a Porto Ceresio, verso la valle che conduce ad Arcisate e Induno Olona, con l’ambizione di inserirsi in un sistema di percorsi più ampio verso la Valganna, Lavena Ponte Tresa, la Valcuvia e Laveno Mombello.

A fare il punto sull’avanzamento dei lavori è Paolo Sartorio, presidente della Comunità Montana del Piambello, in un video pubblicato dalla pagina del sindaco di Cuasso al Monte  Loredana Bonora, dedicato alle infrastrutture del territorio. In questa fase sono aperti cantieri per circa 3,5 chilometri tra Porto Ceresio e Bisuschio. Tra gli interventi più impegnativi c’è la realizzazione del nuovo sottopasso della Strada Statale 344 a Bisuschio, opera che consentirà alla pista di superare in sicurezza l’arteria stradale.

Accanto al sottopasso sono previsti anche interventi di riqualificazione delle strade limitrofe, alcune delle quali presentano condizioni di ammaloramento. Si tratta di lavori complessi dal punto di vista tecnico, ma l’obiettivo indicato dalla Comunità Montana è quello di arrivare al completamento definitivo entro la prossima primavera. Una volta terminati i cantieri, il progetto dovrebbe restituire al territorio un percorso protetto destinato a pedoni, ciclisti e a chi pratica attività fisica all’aperto. La filosofia alla base dell’opera è quella della «natura vissuta»: un percorso immerso tra prati e boschi, pensato per permettere ai cittadini di camminare, correre o pedalare lontano dal traffico e in sicurezza.

Un’infrastruttura che, nelle intenzioni degli amministratori, potrà contribuire anche a migliorare la qualità della vita dei residenti, offrendo nuovi spazi per lo sport e il tempo libero. Ma la ciclabile guarda anche al turismo sostenibile. Il collegamento con il Ceresio e la possibile integrazione con gli altri percorsi del territorio potrebbe trasformare la pista in una vera infrastruttura turistica, intercettando la crescente domanda di esperienze all’aria aperta e di mobilità lenta. Per arrivare al traguardo servirà ancora un po’ di pazienza da parte dei cittadini, alle prese con i disagi inevitabili legati ai cantieri.

L’appuntamento, nelle intenzioni della Comunità Montana, è però già fissato alla prossima primavera, quando, una volta completati gli interventi, sarà organizzata una grande inaugurazione aperta alla cittadinanza.

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Pubblicato il 12 Agosto 2026
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  1. Avatar
    Scritto da Maxim59

    Bella notizia, la prosecuzione dei lavori per la realizzazione della ciclopedonale che da Porto Ceresio arriverà a Bisuschio. Il cantiere, credo per ragioni tecnico amministrative è rimasto fermo per diversi mesi, con conseguente dissesto e abbandono dei tratti realizzati. Con fiducia e speranza, attendiamo la conclusione dei lavori e l’apertura della pista, al fine di percorrere un altro tratto del nostro bel territorio con una mobilità lenta e sicura. Ieri ho percorso il tratto di pista ciclopedonale della Valganna (laghetto Fonteviva), inaugurato qualche anno fa. Consiglio agli amministratori competenti, di farsi un giro, magari in bicicletta e verificare il suo stato di manutenzione. A mio modesto giudizio, vista la ormai estesa rete cicloturistica della nostra provincia, occorre un unico ente (Provincia di Varese), dotato di un ufficio tecnico adeguato, numericamente e tecnicamente, che si occupi della manutenzione ordinaria/straordinaria e della progettazione dei tratti futuri.


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