Accoltellato in centro, arrestato l’aggressore
Varese – Il giro della prostituzione dietro la violenta aggressione
Voleva buttare nel mondo della prostituzione la fidanzata del suo connazionale. Così è scoppiata la lite che ha portato al grave episodio di sangue accaduto in centro a Varese nel tardo pomeriggio di sabato. Ha vent’anni ed è di origini albanesi come la sua vittima l’uomo che ha accoltellato il suo connazionale ferendolo gravemente. Nel giro di ventiquattro ore, fra sabato e domenica, l’uomo è stato arrestato dai carabinieri in provincia di Perugia. Ermir Rroku, così si chiama l’accoltellatore, è stato fermato mentre cercava di fuggire in treno. Ed è stato proprio il black out a insidiare la sua fuga in Albania.
All’uomo i carabinieri sono arrivati grazie alle testimonianze di quanti si trovavano in piazza XX settembre dove è avvento il ferimento. Pregiudicato e già arrestato nel febbraio scorso per reati contro le persone e il patrimonio, l’uomo era infatti noto alle forze dell’ordine anche per l’appartenenza ai giri della prostituzione albanese. E proprio in questo ambiente il Rroku cercava di raggiungere una posizione di prestigio. Così aveva progettato di portare clandestinamente in Italia cinque donne per farle prostituire. Ma una di queste era proprio la fidanzata della vittima e la causa del violento litigio fra i due stranieri. Ha avuto la peggio Gjeci Bledjan di diciannove anni, che, dopo essere stato operato, si trova ancora in prognosi riservata.
Una volta identificato il personaggio, i carabinieri si sono messi sulle tracce. Hanno pensato alla fuga e hanno allertato capitreni nelle stazioni e organizzato posti di blocco. L’uomo viene individuato su in convoglio diretto a Bari, ma prima di riuscire ad organizzare l’arresto al capolinea, c’è la paralisi della rete ferroviaria a causa del black out. La faccenda diventa complicata per i militari, ma anche per il fuggitivo, che è costretto a quel punto a cambiare i suoi programmi.
Si rifugia allora nella casa di una cugina residente nella provincia di Perugia. Perse le tracce dell’uomo i carabinieri si affidano ai loro fascicoli e alle intercettazioni telefoniche. Emerge la parentela con la donna di Monte Falco e non appena il cellulare torna a funzionare, è la rete di Foligno a intercettare il suo numero.
I carabinieri andranno a pescarlo nella casa della cugina ed inutile il tentativo di fuggire attraverso il terrazzo. Rroku viene bloccato e arrestato per tentato omicidio aggravato.
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