Santa Caterina darà il benvenuto ai turisti
Sarà il bellissimo eremo a picco sul Verbano a fare da sfondo ai cartelli della Provincia
Il cielo azzurro del Verbano, uno sbuffo di cirri e la mole di Santa Caterina del Sasso che domina le acque del lago Maggiore.
Sarà questa l’immagine di saluto e benvenuto che (nella foto), attraverso cartelli stradali, la Provincia di Varese sta provvedendo a collocare in dieci diverse località del territorio provinciale lungo le strade principali di collegamento.
Cinque sono vie di comunicazione ancora gestite dall’Ente nazionale strade (ex Anas), quattro sono provinciali, una collocazione interessa il Comune di Laveno all’imbarcadero nella zona arrivi.
Le strade interessate sono: Strada statale del Sempione (a Sesto Calende per chi proviene dal Piemonte); Statale 394 del Verbano Orientale (a Zenna, subito dopo la dogana italiana); dogana di Lavena Ponte Tresa sulla statale “233” Varesina; strada statale Briantea, in comune di Malnate all’altezza della frazione di San Salvatore al confine con la provincia di Como; strada provinciale 3, della Elvetia, nel comune di Cantello poco dopo l’uscita della dogana di Gaggiolo; provinciale 233 varesina a Caronno Pertusella (poco dopo la fine territoriale della provincia di Milano) e a Tradate, strada provinciale 527 “Bustese” nel comune di Lonate Pozzolo in località Ponte Oleggio. Per quanto riguarda le provinciali, questo è solo il primo di una serie di interventi. Altri ne seguiranno nelle prossime settimane.
«Abbiamo pensato di indirizzare il benvenuto a chi raggiunge il territorio della Provincia di Varese con l’Eremo di Santa Caterina del Sasso che è probabilmente il nostro luogo d’arte e di preziosità da vivere più conosciuto, amato e apprezzato» sintetizza Marco Reguzzoni presidente della Provincia.
«Si tratta di coniugare accoglienza con piacere del soggiorno – aggiunge Giangiacomo Longoni, assessore provinciale al Marketing territoriale – in una terra che sa essere non solo culla delle industrie ma anche scrigno di tesori artistici che valorizzano le sue tradizioni».
Il messaggio con l’immagine di Santa Caterina scritto oltre che in italiano anche in lingua locale e in inglese. Una forma di rispetto per il turista straniero nella lingua più internazionale, e per le comunità locali che ancora fanno largo uso della loro lingua madre.
«Per il futuro – spiega Carlo Baroni, assessore provinciale alla viabilità – pensiamo anche ad una cartellonistica più specifica nei luoghi storici e della tradizione, nello spirito della valorizzazione del nostro territorio».
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