Le chiese cristiane varesine marciano insieme per la pace
Si svolgerà domenica per le vie della città la marcia che unirà cattolici, luterani battisti ortodossi e anglicani e segnerà l'inizio della settimana dell'unità dei cristiani
|
«Un modo per aprire tutti insieme le porte a Cristo e un gesto di pace tra cristiani, uniti su questo tema così importante – commenta don Luca Violoni, organizzatore, per parte cattolica, della manifestazione – Di dare un segno visibile nella città, con un marcia religiosa ma aperta a tutti, e di tenere alto il valore della pace tenendo in considerazione seria i conflitti in corso» La marcia partirà da Piazza Repubblica e si svilupperà in un percorso in cinque tappe che toccherà piazza venti settembre, piazza S.Giuseppe e piazza S.Vittore, prima di ritornare in piazza Repubblica. «Ogni tappa avrà un tema distinto, sviluppato dalle diverse realtà ecclesiali – continua don Luca – Della prima, intitolata "Io e me stesso", se ne occupano i luterani e il gruppo di Taizè, la seconda, imperniata sulla fraternità, "io e gli altri", sarà sviluppata da metodisti, valdesi e focolarini , la tappa su "pace e famiglia"da Battisti e scout, quella su "pace e lavoro" da ortodossi e Acli, mentre l’ultima "Pace e mondialità" da anglicani e comboniani. Alla marcia partecipano attivamente anche il gruppo di "Rinnovamento dello Spirito" che ha studiato i canti per il tragitto, e Cl, a cui è stata affidata la testimonianza finale»
La marcia sarà il punto di avvio della settimana per l’unità dei cristiani, una manifestazione annuale per l’unità delle chiese cristiane nata nel 1968: gli altri appuntamenti varesini saranno la celebrazione ecumenica con il consiglio delle chiese cristiane di Milano, presieduta dal pastore Battista di Milano lunedì 19 gennaio alle 20.30 nella basilica di S.Vittore a Varese, la celebrazione presieduta a Grantoladalla comunità valdese di Luino presso la chiesa parrocchiale, e a Taino da padre Sergej della comunità ortodossa martedì 20 alle 20.30, mentre mercoledì 21 la chiesa luterana-anglicana di Caldana ospiterà un celebrante cattolico, giovedì 22 nella chiesa parrocchiale della Brunella a Varese la celebrazione sarà presieduta dal pastore battista Stefano Fontana e infine venerdì 23 gennaio presso la chiesa Battista di via Verdi 14 a Varese alla celebrazione don Luca Violoni.
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"

Una marcia ecumenica per la pace aprirà, domenica prossima, l’edizione varesina della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che la diocesi di Milano promuove dal 18 al 25 gennaio. Un’occasione annuale per riunire tutte le chiese cristiane, ampiamente rappresentate anche a Varese: cattolici, luterani, anglicani, battisti, ortodossi.
Un particolare da segnalare è che è stato deciso di non utilizzare bandiere, nè della pace nè di altro segno «Ognuno dei gruppi aveva percezioni diverse sui vari simboli e sulle bandiere, senza contare che c’erano perplessità sull’eventuale associazioni a gruppi diversi più sociali e meno religiosi. – spiega Don Luca Violoni – Si è così deciso di evitarle, utilizzando come logo unico quello che è rappresentato sul manifesto: in cui tutti si riconoscono: i colori dell’arcobaleno unitidi da una casa unica che porta la croce».





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.