Le elezioni si avvicinano e il sindaco chiude in anticipo la bacheca
Improvvisa decisione del primo cittadino dopo alcuni messaggi di carattere troppo politico. In tre anni lasciati quasi 25 mila messaggi
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La bacheca virtuale, in cui i cittadini conversavano liberamente con il sindaco e la Giunta, è chiusa da ieri, domenica primo febbraio. A prendere l’improvvisa e drastica decisione è stato lo stesso primo cittadino, Pierluigi Gilli. Il sindaco aveva già dichiarato in passato che il servizio sarebbe stato sospeso con l’avvicinarsi del periodo elettorale, ma solo con l’inizio della compagna, ovvero 45 giorni prima delle elezioni. Al voto, però, ad oggi mancano ancora cinque mesi. «Di fatto la campagna elettorale è già incominciata, anzitempo – spiega Gilli –. Infatti, negli ultimi giorni, erano già comparsi messaggi di carattere elettorale, che avevano giustamente suscitato un vespaio». Il sindaco si riferisce a un messaggio lasciato da un cittadino e avente come oggetto “candidato sindaco”. Da quel post erano giunti a valanga una trentina di messaggi. Le discussioni si sono accese sia dopo le recenti dichiarazioni di GIlli a volersi ricandidare alla carica di sindaco, sia dalla scelta del centrosinistra che ha identificato il proprio candidato ideale nella figura dell’ex sindaco Angelo Tettamanzi. Come previsto la bacheca virtuale, oltre ai normali post sui problemi della città, era diventata un luogo di dibattito politico. «Meglio prevenire che intervenire d’autorità – prosegue Gilli -: il che sarebbe stato inconcepibile per me, che, nonostante tutto, non ho mai voluto introdurre alcuna forma di limitazione alla libertà di partecipazione e, meno che meno, di censura. Né avrei mai voluto, anche indirettamente, utilizzare a mio vantaggio un mezzo istituzionale». La bacheca del sito di Saronno sembra sia stato l’unico esempio in Italia di rapporto “virtuale” tra amministrazione comunale e cittadini: il sindaco rispondeva quasi giornalmente ai saronnesi, lasciando circa un terzo dei messaggi totali. Unica regola: gli argomenti trattati dovevano solo riguardare la città. Un’iniziativa che fino alla fine di gennaio è stata molto apprezzata dai cittadini. «Mi auguro vivamente che, una volta svoltesi le elezioni – conclude Gilli .-, chiunque guiderà la città ripristinerà il servizio della "bacheca", che considero uno dei più importanti successi della mia Amministrazione, la più diretta e tempestiva forma di partecipazione e di contatto tra concittadini ed Amministrazione, come fossimo nell’agorà di Atene, con la mia continuativa e mai interrotta partecipazione personale». |
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