«Torrente Strona inquinato». Presentato esposto in Procura
Il documento è stato presentato da due consiglieri di minoranza, Cristina Drusi e Francesco Di Vidi
«Il fiume Strona è inquinato». L’allarme viene lanciato da due consiglieri di minoranza di Daverio, Cristina Drusi e Francesco Di Vidi, il quali nei giorni scorsi, dopo 15 giorni di sopralluoghi al torrente e continue lamentele per le acque sporche, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica.
«Il 4 luglio, durante una passeggiata nella campagna tra Mornago e Casale Litta, percepisco un nauseabondo odore. Avvicinandomi alle sponde del torrente Strona noto uno spettacolo disastroso. Di acqua chiara non c´è l´esistenza. Nel fiume scorrono liquami biancastri con schiuma densa; toccando la superficie dei sassi, mi accorgo che la sostanza bianca al tatto è oleosa. Dopo un prelievo dei carabinieri, l’Agenzia regionale per l’ambiente ha prelevato dei campioni dell’acqua per effettuare delle analisi. «Non pensiamo che sia difficile tecnicamente stabilire di che tipo di sostanza inquinante si tratti e così collegare il tipo di sostanza biancastra ad una delle aziende di Daverio che gravita sul torrentello. L’impressione è che l’autore degli sversamenti sia ben conosciuto ma manchi la volontà di approfondire seriamente».
I consiglieri comunanli hanno poi notato la schiuma biancastra anche nei giorni seguenti. Fino al 20 luglio con un nuovo sopraluogo al depuratore. «E’ in corso l’ennesimo scarico anomalo nel condotto delle acque chiare del comune di Daverio. L’acqua è grassa, densa, colorata di bianco, galleggiano in superficie infiniti piccoli grumi alla vista spugnosi e lo scarico del depuratore si presenta nelle stesse condizioni delle ore 10.30. Molto rapidamente avvertiamo l´Assessore Provinciale Bruno Specchiarelli, il quale ordina un immediato sopralluogo ad una pattuglia di polizia provinciale che effettivamente arriva in tempi rapidi e verificano di persona le condizioni pietose del corso d´acqua».
«Raccontiamo tutto questo – concludono i consiglieri – perché vogliamo dare la sveglia a chi deve controllare la regolarità degli scarichi, e non si continui a tergiversare. Sono trascorsi 15 giorni e non è stato fatto nulla. Nessun documento richiesto al comune è uscito, nessun provvedimento comunale è stato adottato e gli scarichi continuano impietosamente due volte al dì, sabato e domenica compresi, regolarmente due volte al dì. La cosa puzza, forse più dell’acqua putrida dello Strona. I responsabili dell’inquinamento sono ben conosciuti, nessuno ne fa mistero, ma come nei classici muri di gomma nessuno agisce».
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