Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Stop al progetto di consegne con droni annunciato nel 2023
Amazon ha comunicato all’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, la sospensione del progetto Prime Air, l’iniziativa che puntava a rivoluzionare le consegne dell’ultimo miglio attraverso l’uso di droni. La decisione mette in pausa una sperimentazione presentata ufficialmente nel 2023 e seguita con grande attenzione dal settore della logistica.
Il progetto prevedeva la consegna di pacchi leggeri, fino a 2,5 chilogrammi, entro un raggio massimo di 12 chilometri dal punto di partenza. Amazon aveva scelto San Salvo, in Abruzzo, come area pilota per i test di volo, avviando le prime sperimentazioni operative in vista di un servizio commerciale che, secondo i piani iniziali, avrebbe dovuto partire nella primavera del 2026.
In una nota, l’Enac ha spiegato che la sospensione sarebbe legata a «motivi di policy aziendale e come conseguenza delle vicende finanziarie che hanno coinvolto il gruppo». Un riferimento che, secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, rimanderebbe al contenzioso tra Amazon e il fisco italiano per il presunto mancato versamento di imposte pari a circa 1 miliardo e 200 milioni di euro nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021. Lo stop a Prime Air rappresenta un brusco rallentamento per l’innovazione nel settore delle consegne automatizzate in Italia e lascia aperti interrogativi sul futuro dell’impiego dei droni civili, almeno nel breve periodo.
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Si stima una evasione comprensiva di sanzioni ed interessi pari a circa 3 miliardi di euro.
Amazon concorda con il fisco italiano di pagare 1/4 di quanto dovuto (700 milioni), meno comunque del dovuto (1,2 mld).
Ovviamente ai negozianti e alle normali imprese non verrà riservato questo trattamento di favore, loro verranno bastonati e fatti chiudere in caso di insolvibilità.
Ora fanno pure gli offesi dicendo che l’Italia perde attrattività e si tirano indietro dagli investimenti. Nel frattempo la esperienza e la collaborazione maturata con Enac verrà utilizzata in un’altro paese europeo.
Che dire…