Da Libera un no a tutte le mafie
Si è svolta oggi la "Carovana antimafie 2004", serie di incontri promossa dall'associazione di don Ciotti in collaborazione con altre sigle
Una giornata contro la mafia, tanti appuntamenti per dire no alla più grande piaga sociale del nostro paese. Si è da poco conclusa per quanto riguarda Varese la “Carovana antimafie 2004”, che ha visto protagoniste numerose associazioni che si riconoscono in “Libera”, la famosa associazione antimafia fondata da don Ciotti.
Questa mattina, nella sede della Provincia, c’è stato l’incontro con gli studenti delle scuole superiori dal titolo “I giovani e la legalità”, per sottolineare «l’importanza dell’istruzione contro i germi dell’illegalità» per dirla con Francesco Anania, esponente della Sinistra giovanile. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giuseppe Musolino dell’Arci: «è necessario che certi messaggi passino con chiarezza fin dall’adolescenza».
In tarda mattinata una delegazione di Libera si è incontrata con il Prefetto ed il Questore di Varese, per proporre un protocollo d’intesa tra l’associazione e la Prefettura sul modello di quello stipulato a Milano. Alla base della proposta vi è l’idea di fondo che la battaglia contro la mafia si debba combattere su due fronti: quello repressivo, spettante alle forze dell’ordine, e quello preventivo, dove invece un’associazione come Libera potrebbe svolgere un ruolo importante. Altro punto all’ordine del giorno era la gestione dei beni confiscati alla mafia, divenuti parte del demanio pubblico. Su entrambe le questioni la Prefettura dovrà pronunciarsi in un futuro prossimo.
In chiusura di giornata si è svolto il dibattito “Nuove povertà, gioco d’azzardo e usura”, per affrontare i temi legati “all’altra mafia”. Perché mafia non è solo l’omicidio mirato, l’attentato spettacolare; sono mafia anche tutta una serie di reati meno visibili ma ugualmente tremendi, reati facilmente riscontrabili nelle aree più povere e disagiate. Proprio questi tipi di mafie a Varese sono molto più diffusi di quel che normalmente si pensa, come hanno sottolineato un po’ tutti i relatori. Dal mondo del lavoro a quello dei pubblici esercizi, vi sono numerosi ambiti in cui le attività illegali o al limite della legalità sono molto più che un’eccezione.
A fine giornata alcune delle associazioni promotrici della Carovana si sono riunite per formare un comitato provinciale di Libera anche a Varese.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.