Festa grande per i due anni della Sala della Cicogna
In due anni di attività, nella sala del Parto dolce sono nati 171 bambini, di cui 90 in acqua
La stanza della Cicogna compie due anni. Si tratta della Stanza del parto dolce allestita all’ospedale di CIttiglio dedicata alle gestanti desiderose di partorire in modo naturale in un ambiente famigliare e rilassante nel rispetto dell’intimità di una coppia.
Due anni di emozioni, tra le più intense e formative che si possano provare e che meritano di essere ricordate e condivise. È questo lo spirito che animerà la festa, in programma per sabato 20 novembre.
Alle 18.00 nella Chiesa Parrocchiale di Cittiglio sarà celebrata la Messa con la benedizione dei bambini. Alle 19.30 mamme, papà e bimbi, ma anche amici e parenti si troveranno per cenare insieme al ristorante La Bussola di Cittiglio.
"I due anni della Stanza della Cicogna sono un’occasione importante per ritrovarsi e ricordare i preziosi momenti che tante famiglie hanno vissuto in essa" spiega la sig.ra Lorena Panighini, capostetrica. "Dal primo parto nella Stanza della Cicogna, avvenuto il 21 novembre del 2002 che ha portato alla nascita del piccolo Riccardo, sono 171 (all’11 novembre) le mamme che hanno dato alla luce i propri figli qui, delle quali 97 hanno scelto di farlo in acqua".
"La Stanza della Cicogna – continua la sig.ra Panighini – permette di vivere in modo naturale il momento magico del parto evitando per quanto possibile ogni condizionamento esterno. Basti pensare che, da quando è stata inaugurata, qui si è dovuti ricorrere all’episiotomia, ovvero l’incisione vulvo-vaginale eseguita per facilitare il parto, solo 5 volte".
Nella Stanza della Cicogna infatti le ostetriche accompagnano nel modo più naturale possibile le gestanti al momento del parto, che può avvenire in acqua, a terra o nella posizione in cui la futura mamma si sente più a suo agio, comunque in un ambiente protetto.
La Sala della Cicogna non solo permette di vivere il parto con assoluta naturalezza, ma anche di assaporare in tutta serenità i momenti immediatamente successivi, tenendo sempre accanto il proprio bambino.
Persino il cordone ombelicale non viene tagliato finchè non smette di pulsare, e a quel punto è il papà che, se lo desidera, viene incaricato del compito, esaltando così in questi piccoli gesti l’intimità del nucleo famigliare.
Proprio per queste caratteristiche la stanza della Cicogna viene scelta sempre più spesso anche da donne provenienti da altre regioni, proprio perché essa si pone come primo obiettivo il rispetto della persona e delle sue più intime aspettative salvaguardando la salute della gestante e del neonato.
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