Prezzi al consumo, aumento dell’1,3 per cento nel 2004
L’ufficio federale di statistica ha reso noto nel dettaglio l’indice nazionale svizzero dei prezzi al consumo
L’ufficio federale di statistica svizzero ha reso noti i dati che riguardano il rincaro di prezzi dei prodotti di consumo. Per il 2004 è stato previsto in generale un rincaro annuo medio compreso lo 0,8 e lo 0,9 per cento, mentre per il 2005 è previsto un rincaro dell’1,3 per cento. La variazione del dato nel dicembre 2004 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente risulterebbe assestarsi tra l’1,5 e il 2,0 per cento.
«L’incognita maggiore nella previsione del rincaro è data dall’oscillazione dei prezzi del petrolio – spiegano dall’ufficio -. La previsione del rincaro per il 2005 parte dall’ipotesi che i prezzi dei prodotti petroliferi al consumo rimangano stabili all’attuale livello alto».
L’indice nazionale dei prezzi al consumo, calcolato dall’Ufficio federale di statistica (UST), nell’ottobre del 2004 ha segnato un aumento dello 0,9 per cento rispetto al mese precedente, raggiungendo il livello di 104,3 punti (maggio 2004 = 100). Su base annua, il rincaro è risultato dell’1,3 per cento a fronte di quote annue dello 0,9 per cento nel settembre 2004 e dello 0,5 per cento nell’ottobre 2003.
Ritornano inoltre regolari i prezzi nel settore dell’abbigliamento, mentre aumenta l’olio da riscaldamento. L’aumento dell’indice nazionale registrato nell’ottobre del 2004 è dovuto principalmente a una progressione dell’indice del gruppo indumenti e calzature (+15,1%) e ai forti rincari osservati per l’olio da riscaldamento. Nell’ottobre 2004, i bassi prezzi delle svendite di gennaio e di luglio sono stati praticamente compensati dai prezzi regolari più elevati per l’abbigliamento dell’assortimento invernale e per tutto l’anno.
Rispetto al mese di settembre 2004 è invece aumentato del 17,4 per cento il prezzo dell’olio da riscaldamento, che attualmente si assesta al 37,9 per cento sopra il livello dell’anno precedente. Sempre rispetto al mese precedente, l’indice del gruppo abitazione ed energia è progredito dell’1,1 per cento. Sono risultati superiori al livello della precedente rilevazione anche gli indici dei gruppi trasporti (+0,2%) e alberghi e ristoranti (+0,2%), mentre sono rimasti stabili quelli dei gruppi prodotti alimentari e bevande analcoliche e sanità. Nel mese in rassegna gli altri sei gruppi di beni non sono stati oggetto di alcuna rilevazione di prezzi.
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