Quando il Papa venne al Sacro Monte
Sabato pomeriggio la cerimonia con la quale si è ricordata la visita di Giovanni Paolo II
Per la prima volta nella storia del santuario il 2 novembre 1984 un Papa saliva il Sacro Monte.Era Giovanni Paolo II che, percorrendo il viale delle cappelle, recitò il rosario tra due ali di credenti accorsi da tutto il territorio.
Vent’anni dopo lo storico evento è stato commemorato sabato 6 novembre, con una cerimonia religiosa iniziata alle 15.30, partendo della Prima Cappella, proprio con la recita del rosario lungo la Via Sacra e si è conclusa alla Quattordicesima Cappella dove il cardinale Nicora e il vescovo Macchi hanno ricordato la visita di papa Giovanni Paolo II.
L’arrivo del pontefice a Varese vide la mobilitazione della città e una partecipazione intensa e numerosissima di fedeli alla preghiera. L’organizzazione fu perfetta, il servizio di sicurezza imponente ed efficiente, le istituzioni fecero la loro parte e i 200 giornalisti ospiti furono favorevolmente impressionati. Un bel tonico per una città che già aveva qualche problema.
Per il Sacro Monte è tempo di grandi anniversari: quello del rosario del Papa ne introduce altri due legati alla costruzione della Via Sacra. Quattro secoli or sono ed esattamente il 21 novembre 1604, cinquanta malnatesi dopo avere ascoltato una predica di frate Aguggiari da Monza che propugnava la realizzazione delle Cappelle, si misero a disposizione del francescano per attuare il progetto. Il 25 marzo del 2005 ricorreranno invece i 400 anni della posa della prima pietra della Via Sacra.
La Chiesa ambrosiana è dunque mobilitata, gli eventi saranno molto seguiti dai credenti: la Madonna del Monte è nel presente e nella storia di moltissime nostre famiglie e viene rispettata anche da chi cattolico non è.
L’opera di padre Aguggiari oggi non è solo un riferimento di fede, ma anche artistico ed ecologico e ogni anno è meta di decine e decine di migliaia di visitatori. Varese ama la sua montagna, grande risposta ha avuto il Lions Varese Host quando a più di cento varesini ha chiesto una testimonianza personale sul Sacro Monte per quello che sarebbe stato un bellissimo libro , appunto “Concerto di voci “. Credenti e no hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa e hanno raccontato episodi anche commoventi o curiosi. E’ stata ricordata una divertente battuta di Piero Chiara. Disse un giorno lo scrittore che frate Aguggiari fu fortunato: fosse vissuto ai nostri giorni col cavolo che Italia Nostra gli avrebbe permesso di costruire la Via Sacra.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.