Oggi l’ultimo saluto a Pier Mario Della Valle
Trovati altri 90 dispersi. Gli italiani che mancano all'appello sono 570
E’ sceso da 660 a 570 il numero dei dispersi italiani nella tragedia del sud est asiatico. Novanta persone sono state infatti rintracciate attraverso una capillare azione di verifica fatta sia a Roma, in collaborazione con la polizia, sia sul luogo della tragedia da parte delle autorità diplomatiche. Visti i risultati positivi ottenuti – informa la Farnesina – questo tipo di azione continua e verrà intensificata. La notizia è stata data dalla Farnesina al termine di un vertice, durato poco più di due ore, cui hanno partecipato i ministri degli esteri e dell’interno, Gianfranco Fini e Giuseppe Pisanu, il responsabile della Protezione civile, Guido Bertolaso e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. La maggior parte dei connazionali di cui non si hanno ancora notizie sono concentrati in Thailandia e Sri Lanka. Il numero delle segnalazioni giunte finora alla Farnesina per rintracciare i connazionali è di 7.667.
«La lista completa dei defunti non verrà ancora pubblicata poiché le famiglie stesse hanno chiesto che sia rispettato il loro dolore o perché desiderano fare ulteriori accertamenti». Lo ha riconfermato il ministro degli Esteri Fini. Non resta quindi che attendere ancora per conoscere la sorte dei connazionali che risultano dispersi.Tuttavia con il passare del tempo la situazione diventa più grave: «I morti accertati, al 1° gennaio 2005, sono saliti a 18. Ma il maremoto è stato di tali dimensioni da non rendere possibile il recupero di tutte le salme. Molti corpi non saranno mai più ritrovati».
Prosegue intanto l’azione della Regione Lombardia per fronteggiare l’emergenza attraverso l’unità di crisi presieduta dal presidente Roberto Formigoni. L’azione riguarda sia l’accoglienza a Malpensa degli italiani che rimpatriano, sia i soccorsi alle popolazioni colpite attraverso la raccolta e l’invio di farmaci di prima necessità, antibiotici e disinfettanti soprattutto. Diverse strutture operative hanno messo a disposizione posti letto per i passeggeri in arrivo allo scalo di Malpensa dal Sud-Est asiatico: 40 posti letto all’ospedale di Gallarate (reparto C.R.I.), 20 posti letto a Legnano presso la C.R.I. e 40 posti letto presso il C.P.E. (Centro di prima emergenza) di Gallarate. Medicinali messi a disposizione dalla Regione sono stati imbarcati sugli aerei della Protezione Civile e la Lombardia è pronta a inviare anche apparecchiature per la potabilizzazione dell’acqua e quantitativi di acqua potabile.
Intanto Cairate si prepara a dare l’ultimo saluto a Pier Mario Della Valle. Tutto è pronto per i funerali di lunedì 3 gennaio alle 14. Sabato e domenica la gente ha reso omaggio allo sfortunato connazionale nell’obitorio allestito nel cimitero cittadino.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.